Palermo: sequestrati gadget contraffatti dell'Inter a Termini Imerese

Le Fiamme Gialle sequestrano bandiere, maglie e una termopressa; disposto il blocco dei canali online per la vendita abusiva.

A cura di Redazione
15 maggio 2026 09:15
Palermo: sequestrati gadget contraffatti dell'Inter a Termini Imerese -
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Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito il sequestro di numerosi gadget contraffatti recanti in prevalenza lo stemma dell'Inter, nell'ambito di un'attività di monitoraggio del web e dei social network finalizzata al contrasto della contraffazione online. L'operazione è partita dall'individuazione di un'attività commerciale operante a Termini Imerese che promuoveva la vendita abusiva dei prodotti.

Dettagli dell'operazione

Su delega della Procura della Repubblica di Termini Imerese, il Gruppo della Guardia di Finanza locale ha eseguito una perquisizione presso la sede della ditta pubblicitaria: sono stati posti sotto sequestro una termopressa utilizzata per la produzione dei materiali e numerosi articoli contraffatti. Tra i beni rinvenuti figurano bandiere, magliette e termo-adesivi, oltre a gadget riferiti ad altre squadre di Serie A.

L'attività d'indagine ha rilevato che il materiale non originale sarebbe stato destinato alla commercializzazione in occasione della fase conclusiva del campionato e dei festeggiamenti legati al titolo vinto dal Football Club Internazionale. Le forze dell'ordine hanno rilevato modalità di promozione e vendita attive attraverso siti web e profili social.

Azioni successive e quadro normativo

Sulla base degli elementi acquisiti, sarà chiesta l'adozione di un provvedimento di oscuramento del sito internet e dei profili social impiegati per pubblicizzare e vendere la merce contraffatta, con l'obiettivo di interrompere le condotte di vendita abusiva sui canali online. Contestualmente saranno valutati i profili di responsabilità penale e amministrativa nei confronti dei soggetti coinvolti.

L'operazione rientra nel più ampio dispositivo di contrasto alla contraffazione e alla commercializzazione di prodotti non originali, fenomeni che secondo le autorità arrecano danni all'economia legale, alterano le regole della concorrenza e ledono i diritti dei titolari dei marchi e dei consumatori. Le indagini proseguono per ricostruire la filiera di approvvigionamento e distribuzione dei prodotti sequestrati.

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