Palermo sommersa dai rifiuti: Zacco accusa RAP e chiede chiarezza e un piano immediato
Il consigliere Ottavio Zacco definisce «inaccettabile» l’emergenza rifiuti causata, secondo lui, da problemi interni a RAP; cittadini e commercio sotto stress.
Il consigliere comunale Ottavio Zacco ha definito inaccettabile la nuova ondata di emergenza rifiuti che sta interessando Palermo, attribuendo la responsabilità a criticità interne alla società incaricata della gestione, RAP. Secondo la sua dichiarazione, la città continua a pagarne il prezzo tra tensioni, ritardi e inefficienze che nulla hanno a che fare con il diritto dei cittadini a vivere in un ambiente decoroso.
Zacco ha riportato una fotografia di interi quartieri invasi dai rifiuti, con l'organico non ritirato da giorni, cattivi odori sotto le abitazioni e attività commerciali «soffocate» dai sacchetti accumulati davanti agli ingressi. Ha sottolineato che la situazione è particolarmente grave poiché si verifica in piena stagione turistica, quando Palermo dovrebbe mostrare il suo volto migliore.
Il consigliere ha evidenziato come a pagare siano soprattutto quei quartieri in cui la raccolta differenziata aveva compiuto progressi significativi grazie ai sacrifici dei residenti, dei commercianti e dell'amministrazione comunale. Questi sforzi, ha detto, sono oggi «completamente vanificati» da un sistema che manifesta criticità ritenute ormai intollerabili.
Sollecitando risposte immediate, Zacco ha ricordato che per anni era stata indicata la carenza di personale come causa delle difficoltà nel servizio. «Oggi ci chiediamo: qual è l'alibi adesso?», ha affermato, precisando però che nessuno intende mettere in discussione i diritti dei lavoratori, che devono essere tutelati allo stesso modo dei diritti dei cittadini e delle imprese.
Dal suo intervento è partita una richiesta netta di chiarezza immediata e di responsabilità: il consigliere esige che RAP e l'amministrazione comunale presentino un piano serio e operativo per impedire il ripetersi di «scene indegne per una grande città europea». Zacco ha ribadito che i palermitani «meritano rispetto, non cumuli di rifiuti sotto casa».
La dichiarazione è stata resa pubblica come appello a istituzioni e gestore del servizio per fornire spiegazioni sul caos in corso e per adottare misure capaci di ristabilire il servizio e tutelare la salute pubblica e l'economia locale. RAP, l'amministrazione e i rappresentanti del territorio sono chiamati a fornire risposte concrete nei prossimi giorni.