Polizia di Caltanissetta arresta due pregiudicati per rapina aggravata a un gioielliere

Fermati due cugini per una rapina a Gela: gioielli per 100mila euro rubati. Scopri la dinamica del crimine e il loro possibile destino! 🔍🚔💰

A cura di Redazione Redazione
05 maggio 2026 11:19
Polizia di Caltanissetta arresta due pregiudicati per rapina aggravata a un gioielliere -
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Gela: Due fermi per una rapina aggravata ai danni di un gioielliere

Nella notte di domenica, la Polizia di Stato di Gela ha eseguito due fermi di indiziato di delitto, emessi dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale locale, nei confronti di due uomini di Gela coinvolti in una rapina aggravata in concorso. I soggetti coinvolti sono un quarantenne e un trentaseienne già noti alle forze dell’ordine.

I fatti risalgono al pomeriggio di venerdì 24 aprile, quando una rapina è stata segnalata in Corso Vittorio Emanuele. Un equipaggio della sezione volanti è intervenuto prontamente dopo la chiamata al numero di emergenza. I rapinatori, travestiti e in sella a uno scooter, hanno aggredito un commerciante di gioielli, sottraendo con violenza una borsa e uno zaino contenenti gioielli per un valore stimato di circa centomila euro.

Le indagini sono state condotte dalla squadra investigativa del Commissariato di pubblica sicurezza, coordinate dalla Procura di Gela. Attraverso l’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza cittadino, gli investigatori sono riusciti a identificare i presunti autori del crimine. Grazie a una meticolosa ricostruzione delle fasi della rapina e del percorso di fuga, le forze dell’ordine sono riuscite a rintracciare i due cugini coinvolti.

In seguito alla rapina, il quarantenne ha tentato di eludere le indagini cedendo lo scooter, privo di targa, a una terza persona per mille euro. Intanto, l’altro complice, il trentaseienne, si trovava sotto misura alternativa di affidamento in prova in una città del nord Italia e stava per tornare a Gela per un breve soggiorno.

Il provvedimento di fermo è stato emesso dopo che gli inquirenti hanno valutato il rischio di fuga per entrambi i soggetti. La responsabilità dei fermati dovrà essere accertata solo attraverso un eventuale processo, rispettando il principio di non colpevolezza. La polizia continua a mantenere alta l’attenzione sulle attività criminali in città, con l’obiettivo di garantire sicurezza e giustizia alla comunità.

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