Polizia di Catania interviene per sedare scontro tra due marocchini irregolari con minacce e danneggiamenti

Furiosa lite tra due marocchini a Catania: polizia in azione per sedare la rissa. Arrestato un 30enne per resistenza. Scopri di più! 🚓💥

A cura di Redazione Redazione
26 maggio 2026 12:41
Polizia di Catania interviene per sedare scontro tra due marocchini irregolari con minacce e danneggiamenti -
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Violenta lite tra due stranieri irregolari a Catania: arrestato un 30enne e denunciato un 27enne

Catania, 26 maggio 2026 – Un’animata rissa è scoppiata nei pressi della Stazione di Catania, coinvolgendo due uomini di nazionalità marocchina, entrambi privi di documenti e senza fissa dimora. L’episodio ha destato l’attenzione dei passanti, che hanno prontamente allertato la Polizia di Stato, la quale è intervenuta per riportare la situazione sotto controllo.

I fatti sono avvenuti nei giorni scorsi, quando i due uomini, di età rispettivamente di 30 e 27 anni, hanno iniziato a litigare in modo violento, creando disordini e minacciando anche il proprietario di un bar nelle vicinanze. Secondo quanto riportato, il titolare del locale ha tentato di intervenire per placare gli animi, venendo però aggredito verbalmente e fisicamente. I litigaanti lo hanno minacciato di morte e persino colpito con schiaffi, oltre a danneggiare le vetrine del bar lanciando grosse pietre.

Sul posto sono giunte rapidamente le pattuglie del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Centrale” e della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. I poliziotti hanno reagito prontamente per sedare la lite e proteggere i cittadini coinvolti. In base alle ricostruzioni, il 27enne ha mostrato un comportamento più collaborativo, mentre il 30enne ha reagito con aggressività, colpendo ripetutamente gli agenti e tentando di allontanarsi.

Dopo un’immediata azione di contenimento, gli agenti sono riusciti ad arrestare il 30enne. Entrambi i litiganti sono stati quindi condotti negli Uffici di Polizia per l’identificazione e per fornire maggiori dettagli sull’accaduto. Da ulteriori controlli, è emerso che entrambi erano irregolari sul territorio italiano. Nei confronti del 30enne è stato emesso un arresto per resistenza a pubblico ufficiale, mentre il 27enne è stato denunciato per danneggiamento, minacce e percosse.

È stato avviato l’iter per l’espulsione dei due uomini, con l’Ufficio Immigrazione della Questura che già opera per regolarizzare la loro posizione. Il Pubblico Ministero di turno è stato informato e i due sono stati collocati nelle camere di sicurezza, in attesa dell’udienza con giudizio per direttissimo. Resta ferma la presunzione d’innocenza fino a condanna definitiva.

Un episodio che riporta in luce la questione della sicurezza in città e l’importanza di un intervento tempestivo delle forze dell’ordine per salvaguardare l’ordine pubblico e la tranquillità dei cittadini.

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