Polizia di Catania smantella corsa clandestina di cavalli a Palagonia

Due uomini denunciati per una corsa clandestina di cavalli a Catania. Scopri i dettagli di questa pericolosa attività e il loro intervento! 🐎🚓✨

A cura di Redazione Redazione
12 maggio 2026 10:45
Polizia di Catania smantella corsa clandestina di cavalli a Palagonia -
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Catania: scoperte e fermate due persone per una corsa clandestina di cavalli a Palagonia

La Polizia di Stato di Catania, tramite la sua Squadra a Cavallo, ha identificato e deferito in stato di libertà due uomini di 40 e 45 anni accusati di aver preso parte a una corsa di cavalli non autorizzata. L’operazione è scaturita dopo che sono circolati sui social media filmati di una competizione selvaggia, caratterizzata dalla presenza di scooter e persone armate che esplodevano colpi in aria intorno ai puledri.

Dopo aver ricevuto segnalazioni sui pericolosi eventi, gli agenti hanno avviato un’intensa serie di controlli nelle stalle di San Cristoforo, Catania. La prima ispezione ha portato al rinvenimento di un puledro di un anno, riconosciuto dal proprietario della stalla come quello impiegato nella corsa clandestina. Senza alcuna identificazione, il cavallo è stato microchippato e sequestrato per garantire il suo benessere.

Parallelamente, i controlli hanno permesso di scoprire un’altra stalla abusiva dove era presente un secondo puledro, anch’esso privo di microchip. Questo secondo animale, pur avendo un regolare documento, non era il cavallo utilizzato nella corsa. Durante queste operazioni, gli agenti hanno anche riconosciuto uno dei fantini coinvolti. Ammesso il suo ruolo, ha affermato di voler affrontare le conseguenze, pur dissociandosi dalla presenza di armi.

Grazie all’intervento decisivo della Polizia, entrambi i cavalli sequestrati sono risultati in buone condizioni di salute e sono stati affidati a un’azienda specializzata. Ciò ha evitato non solo il loro affidamento a ulteriori corse clandestine, ma anche il rischio di macellazione. Tutti i presenti nelle stalle sono stati condotti presso gli uffici della Squadra a Cavallo per ulteriori accertamenti.

Le indagini sono ancora in fase di sviluppo e, sebbene due persone siano state deferite alla Procura della Repubblica di Caltagirone, rimane ferma la presunzione di innocenza fino a una possibile condanna definitiva. I gestori delle stalle sono stati inoltre sanzionati per le irregolarità riscontrate, tra cui la mancanza di autorizzazioni per la detenzione degli animali e la mancata registrazione degli stessi.

In un territorio dove la sicurezza e il benessere degli animali devono essere priorità assolute, questo episodio mette in luce la necessità di garantire il rigoroso rispetto delle leggi e delle normative vigenti.

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