Polizia di Ragusa applica braccialetto elettronico a uomo pregiudicato per maltrattamenti in famiglia

La Polizia di Stato interviene contro la violenza domestica, applicando il braccialetto elettronico a un uomo di 51 anni. Scopri di più! 🚔💔👨‍👩‍👧‍👦

A cura di Redazione Redazione
26 maggio 2026 13:32
Polizia di Ragusa applica braccialetto elettronico a uomo pregiudicato per maltrattamenti in famiglia -
Condividi

Ragusa: Divieto di avvicinamento per un 51enne accusato di maltrattamenti familiari

La Polizia di Stato di Ragusa ha eseguito un importante provvedimento di divieto di avvicinamento nei confronti di un uomo di 51 anni, pregiudicato e già noto alle forze dell’ordine. L’operazione, svolta nel comune di Modica, si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso i casi di violenza domestica, in risposta alle denunce sempre più frequenti da parte delle vittime.

Il provvedimento è scaturito da gravi accuse di maltrattamenti in famiglia, che l’uomo avrebbe perpetrato nei confronti della propria convivente. Questi episodi di violenza, sia fisica che verbale, sarebbero avvenuti anche in presenza dei figli minori, suscitando l’ira e l’esasperazione della donna.

Dopo aver subito ripetute aggressioni, la vittima ha deciso di rompere il silenzio, recandosi presso gli uffici del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Modica per sporgere denuncia. Il suo gesto coraggioso ha attivato immediatamente la procedura prevista dal “Codice Rosso”, una legge che prevede misure urgenti e tutela delle vittime di violenza domestica.

Gli agenti, grazie alla tempestiva raccolta delle informazioni, hanno informato la Procura della Repubblica di Ragusa. Di conseguenza, il Giudice per le Indagini Preliminari (G.I.P.) ha emesso un provvedimento di divieto di avvicinamento all’ex convivente, associando tale misura all’applicazione di un braccialetto elettronico per monitorare la posizione dell’uomo.

Questo intervento rappresenta un passo fondamentale nella lotta contro la violenza di genere e sottolinea l’importanza di un sistema di protezione per le vittime, incitando altre donne a denunciare situazioni di abuso. La Polizia di Stato continua a lavorare per garantire un ambiente più sicuro e dignitoso per tutti, affinché non ci siano più silenzi in situazioni di violenza.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia