Polizia Stradale: controlli di velocità dal 4 al 10 maggio su A18 e A20
Servizi mirati il 4, 5, 8 e 9 maggio su tratti a elevata incidentalità; verifiche anche su autobus e mezzi pesanti.
La Polizia Stradale ha pubblicato il calendario dei servizi di controllo della velocità per la settimana dal 4 al 10 maggio 2026, con verifiche concentrate sulle autostrade A/18 Messina–Catania e A/20 Messina–Palermo. L'obiettivo dichiarato è invitare gli automobilisti a moderare l'andatura e a rispettare i limiti per prevenire incidenti stradali.
I controlli saranno svolti giorno per giorno sui tratti ritenuti maggiormente interessati da un elevato tasso di incidentalità. In particolare, si precisa che nei giorni 4, 5, 8 e 9 maggio 2026 le attività di controllo saranno effettuate, alternativamente, nelle due autostrade e in entrambi i sensi di marcia.
Dettagli operativi e limiti di velocità
Le attività prevedono l'uso di strumenti di rilevazione della velocità lungo le tratte indicate e controlli mirati anche sui veicoli commerciali e di trasporto persone. I limiti vigenti ricordati dalla Polizia sono: 130 km/h sulle autostrade (ridotti a 110 km/h in caso di maltempo) e 110 km/h sulle strade extraurbane principali (ridotti a 90 km/h in condizioni avverse).
La comunicazione sottolinea che verrà prestata particolare attenzione agli eccessi di velocità commessi da conducenti di autobus e mezzi pesanti, anche mediante la lettura dei dispositivi di bordo come cronotachigrafi e tachigrafi digitali.
Sanzioni in sintesi
La Polizia Stradale ricorda le principali conseguenze per il superamento dei limiti di velocità:
Superamento fino a 10 km/h: sanzione pecuniaria tra 42 e 173 euro.
Oltre 10 km/h e fino a 40 km/h: sanzione tra 173 e 694 euro e decurtazione di 3 punti sulla patente.
Oltre 40 km/h e fino a 60 km/h: sanzione tra 543 e 2.170 euro, decurtazione di 6 punti e sospensione della patente da 1 a 3 mesi.
Oltre 60 km/h: sanzione tra 845 e 3.382 euro, decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi; in caso di recidiva entro due anni è prevista la revoca della patente.
Le sanzioni sono aumentate per i neopatentati e per i conducenti professionali.
Le operazioni comunicati dalla Polizia Stradale vogliono essere sia un'azione repressiva sia un deterrente: mettere in evidenza i controlli e i relativi rischi sanzionatori mira a ridurre i comportamenti pericolosi e a migliorare la sicurezza stradale sulle tratte interessate.