Premiazione delle scuole palermitane in memoria di Mario Francese: un passo verso la crescita civile del Comune di Palermo

Celebrando Mario Francese, le scuole di Palermo riaffermano il loro impegno contro la mafia. Giovani consapevoli per un futuro migliore! 💪📚✨

A cura di Redazione Redazione
15 maggio 2026 16:45
Premiazione delle scuole palermitane in memoria di Mario Francese: un passo verso la crescita civile del Comune di Palermo -
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Palermo Ricorda Mario Francese: La Premiazione delle Scuole e il Messaggio di Speranza

Palermo, 15 maggio 2026 – Un caloroso tributo è stato reso oggi alla memoria di Mario Francese, il giornalista che ha osato affrontare la mafia con la penna anziché con la violenza. La premiazione delle scuole palermitane, organizzata nel suo onore, ha visto la partecipazione di diverse istituzioni e di numerosi studenti, uniti nella celebrazione della cultura e del senso civico.

“Essere presenti oggi significa scegliere di ricordare, conoscere e non restare indifferenti,” ha dichiarato Fabrizio Ferrandelli, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Palermo. La sua affermazione sottolinea l’importanza di mantenere viva la memoria di personaggi che hanno sfidato il crimine organizzato, presentando Francese come un simbolo di coraggio e libertà.

In un periodo in cui Palermo sta affrontando episodi di violenza – “si è tornato a sparare, si registrano nuove estorsioni” – Ferrandelli ha esortato la comunità a non abbassare la guardia. Gli avvenimenti recenti, che riportano alla mente un passato doloroso, hanno reso ancor più urgente l’impegno collettivo per una società migliore e più giusta.

“Palermo oggi non è più la città della paura e del silenzio,” ha continuato l’assessore, evidenziando i progressi compiuti dalla comunità. Grazie ai sacrifici di eroi come Francese, la città ha acquisito gli “anticorpi” necessari per combattere la mafia e tutelare le future generazioni. Ferrandelli ha rimarcato come “la mafia teme soprattutto giovani consapevoli, informati e capaci di scegliere da che parte stare.”

La premiazione di oggi assume quindi un significato fondamentale: “La memoria non è soltanto un dovere verso il passato, ma una concreta opportunità di futuro.” Grazie all’impegno delle scuole, dei dirigenti e dei docenti, sono i giovani ad essere chiamati a primeggiare nella lotta contro ogni forma di illegalità. “Palermo ha bisogno della voce, dell’energia e del coraggio delle nuove generazioni,” ha concluso Ferrandelli, lanciando un appello alla responsabilità e alla partecipazione attiva per un domani migliore.

Il percorso intrapreso oggi rappresenta una chiara volontà di riscatto, non solo per la memoria di Mario Francese, ma anche per il futuro di Palermo e dei suoi cittadini. In un momento in cui la sicurezza sembra essere minacciata, la cultura e l’educazione si profilano come le armi più potenti per costruire una società libera e giusta.

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