Rapina, machete e monopattino rubato: un arresto e due denunce nel centro di Palermo
Tre interventi della polizia nelle 'zone rosse' contro la malamovida: un arresto per rapina e lesioni, un sequestro di machete e una denuncia per ricettazione.
Tre distinti interventi della polizia in centro hanno portato, negli ultimi giorni, a un arresto e a due denunce nell'ambito dei controlli disposti per le zone rosse istituite dal prefetto Massimo Mariani per contrastare la malamovida dopo l'omicidio di Paolo Taormina. Le operazioni hanno riguardato via Divisi/via Roma, Ballarò (piazza del Carmine) e discesa dei Giudici.
I tre episodi
Il primo episodio è avvenuto tra via Divisi e via Roma: agenti del commissariato Oreto hanno soccorso una vittima già riversa a terra e bloccato l'aggressore, notato mentre colpiva la persona con pugni e calci. Dalle dichiarazioni raccolte è emerso che l'uomo aveva seguito la vittima per un tratto di via Roma prima di aggredirla e di sottrarle il telefono cellulare. L'arrestato è un 27enne originario del Gambia, risultato irregolare sul territorio nazionale; è stato accusato di rapina aggravata e lesioni personali e, dopo il rito direttissimo, è stato trasferito al carcere Pagliarelli.
Nel secondo intervento, in piazza del Carmine a Ballarò, una volante ha notato tre persone che confabulavano. Uno dei soggetti, all'arrivo della polizia, ha tentato di allontanarsi a bordo di una moto ma è stato fermato. Durante il controllo, a causa del nervosismo mostrato, è stata eseguita una perquisizione che ha consentito di rinvenire un machete di 48 centimetri in un vano della moto. L'uomo è stato indagato per porto di armi o oggetti atti ad offendere, per guida senza patente e per violazioni al Codice della Strada; il machete è stato posto sotto sequestro.
Infine, gli agenti dell'ufficio di gabinetto hanno deferito in stato di libertà un cittadino tunisino che, a bordo di un monopattino poi risultato rubato, ha impattato contro una vettura di servizio in discesa dei Giudici e ha tentato la fuga. È stato raggiunto e bloccato con difficoltà dagli operatori e segnalato per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.
Le tre operazioni rientrano nel più ampio quadro dei controlli disposti per contrastare gli episodi di malamovida e l'insicurezza nelle aree centrali della città. Le autorità hanno sottolineato che i servizi saranno potenziati nei prossimi giorni per mantenere alta la pressione su comportamenti violenti e illeciti nelle zone interessate.