Riutilizzo delle acque depurate: la Seconda Commissione del Comune di Palermo spinge per una strategia prioritaria

Depurazione e riutilizzo delle acque: la Seconda Commissione di Sicilia punta a trasformare la crisi idrica in opportunità. 💧💪 Un futuro sostenibile inizia ora! 🌍

A cura di Redazione Redazione
14 maggio 2026 17:18
Riutilizzo delle acque depurate: la Seconda Commissione del Comune di Palermo spinge per una strategia prioritaria -
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La Seconda Commissione di Palermo Rivendica il Riutilizzo delle Acque Depurate come Priorità Strategica

In una fase di crescente crisi idrica, la Seconda Commissione del Comune di Palermo ha invitato le autorità a considerare il riutilizzo delle acque depurate come una priorità strategica. Questa posizione è stata ribadita dal presidente della Commissione, Antonio Rini, e dai consiglieri Rosario Arcoleo, Giulia Argiroffi, Tiziana D’Alessandro e Leopoldo Piampiano, al termine dell’audizione con il Commissario Straordinario per la depurazione, prof. Cordaro, e l’ing. Iannazzo. L’incontro si è concentrato sul futuro impianto di depurazione di Fondo Verde e sul sistema di scarico di Sferracavallo – Punta Matese.

La depurazione è un aspetto cruciale sia dal punto di vista ambientale che economico. Secondo i consiglieri, infatti, il costo delle infrazioni per la qualità dell’acqua è significativo e grava sul bilancio del paese. “La depurazione può rappresentare uno strumento concreto per il recupero e la valorizzazione dell’acqua,” hanno affermato, sottolineando i problemi storici delle infrastrutture siciliane che continuano a compromettere la gestione della risorsa idrica.

Durante la seduta, è stata inoltre discussa la tecnologia di depurazione a membrana, già in uso presso l’impianto di Cefalù, alla quale la Commissione ha chiesto ulteriori chiarimenti e dati. L’incremento del riutilizzo delle acque trattate non solo aiuterebbe a soddisfare le esigenze agricole e produttive, ma ridurrebbe anche il carico di acqua depurata scaricata in mare, compromettendo l’ecosistema marino.

“I problemi legati alla depurazione e alla gestione delle risorse idriche non sono soltanto di natura climatica, ma derivano anche dalla carenza delle infrastrutture,” hanno ribadito i membri della Commissione, evidenziando l’urgenza di un cambio di rotta. È fondamentale evitare sversamenti in riserva, spingendo invece verso un modello che enfatizzi il recupero della risorsa.

Alla luce di queste considerazioni, la Seconda Commissione sta lavorando a un ordine del giorno per impegnare l’Amministrazione comunale a implementare sistemi di recupero e riutilizzo delle acque depurate, in particolare per il nuovo impianto di Fondo Verde.

Con questa iniziativa, i consiglieri sperano di affrontare non solo la crisi idrica che affligge la Sicilia, ma anche di avviare un cambiamento culturale verso la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente.

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