San Cristoforo: sospeso per 7 giorni un chiosco di via Plaia ritenuto ritrovo di pregiudicati

Il questore dispone la chiusura temporanea: clienti con precedenti per spaccio, reati violenti e collegamenti di stampo mafioso.

A cura di Redazione
19 maggio 2026 12:47
San Cristoforo: sospeso per 7 giorni un chiosco di via Plaia ritenuto ritrovo di pregiudicati -
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La polizia ha disposto la sospensione temporanea dell'attività di un chiosco in via Plaia, nel quartiere San Cristoforo, per la durata di 7 giorni. Il provvedimento, emesso dal questore Giuseppe Bellassai ai sensi dell'art. 100 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS), è stato notificato al titolare dai poliziotti del commissariato di San Cristoforo.

Nel corso di accertamenti ripetuti e svolti a più riprese, gli agenti hanno rilevato che l'esercizio era divenuto un luogo di incontro abituale di pregiudicati. Tra i clienti identificati figurano persone con accuse per spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, detenzione abusiva di armi, rapina, violenza sessuale, furto, truffa ed evasione. In alcuni casi sono emersi precedenti per associazione a delinquere di stampo mafioso e per sequestro di persona; altri avventori risultavano sottoposti a misure di sorveglianza speciale con obblighi di soggiorno e di presentazione alla polizia giudiziaria.

La questura, in una nota, ha motivato il provvedimento evidenziando che "La presenza di questi clienti - specifica la questura in una nota - non è risultata occasionale, ma è stata riscontrata nel corso dei molti accertamenti effettuati dai poliziotti del commissariato San Cristoforo, al punto da costituire un concreto rischio per l'ordine e la sicurezza pubblica".

L'intervento si inquadra nella disciplina prevista dall'art. 100 TULPS, che attribuisce al questore poteri amministrativi per sospendere o limitare l'attività di locali pubblici quando risultino abituali ritrovi di persone pregiudicate tali da compromettere l'ordine pubblico. Il carattere del provvedimento è temporaneo e finalizzato alla tutela della sicurezza urbana.

Il chiosco non è stato identificato pubblicamente dalle autorità. Il commissariato di San Cristoforo ha portato a termine le notifiche e proseguirà le verifiche sul territorio; il provvedimento di sospensione potrà essere seguito da ulteriori accertamenti o da misure più incisive qualora persistano le condizioni di rischio rilevate dagli agenti.

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