Scuola, Flc Cgil Sicilia annuncia sciopero e sit-in il 7 maggio: protesta contro la riforma che «smantella l'istruzione tecnica»
Personale degli istituti tecnici in sciopero nazionale di 24 ore; sit-in dalle 9 alle 13 davanti all'Ufficio scolastico regionale in via Fattori.
Flc Cgil Sicilia ha convocato una giornata di sciopero e un sit-in per giovedì 7 maggio, in segno di protesta contro la riforma considerata capace di «smantellare l'istruzione tecnica». L'appuntamento è fissato dalle 9 alle 13 davanti alla sede dell'Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, in via Fattori 60.
Dettagli della mobilitazione
A incrociare le braccia sarà l'intero personale degli istituti tecnici dell'Area e del comparto «Istruzione e ricerca» - Settore Scuola, nell'ambito di uno sciopero nazionale di 24 ore. La scelta del presidio e dello sciopero segue il mancato accordo al tavolo di conciliazione con il ministero dell'Istruzione e del merito e con il ministero del Lavoro, secondo quanto comunicato dalla sigla sindacale.
Motivi della protesta
Al centro della protesta ci sono gli effetti che la riforma produrrebbe sulla qualità della didattica, sulle condizioni di lavoro del personale e sulle prospettive occupazionali degli operatori e degli studenti. I correttivi proposti, principalmente su orari e risorse, vengono giudicati dalla Flc Cgil Sicilia insufficienti e incapaci di incidere sull'impianto complessivo della riforma.
La confederazione interpreta i provvedimenti come un tassello di un più ampio processo di smantellamento della scuola secondaria pubblica, definizione che motiva la mobilitazione programmata sul territorio siciliano. Al momento non risultano intese raggiunte con i ministeri chiamati al confronto, e la giornata di giovedì è presentata come momento di pressione sulle controparti istituzionali.