Sospensione dell'attivitĂ commerciale ad Agrigento per somministrazione di alcolici a minorenni da parte della Polizia
La Polizia di Stato di Agrigento sospende un locale per la vendita di alcolici a minori. Sicurezza e salute dei giovani al primo posto! 🚨🍹
Sospeso un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande ad Agrigento
Agrigento, 20 maggio 2026 – La Polizia di Stato di Agrigento ha annunciato oggi la sospensione di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, applicando il provvedimento emesso dal Questore, dott. Tommaso Palumbo, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
A seguito di ripetuti controlli, il personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha individuato gravi violazioni relative alla somministrazione di bevande alcoliche a minori di 18 anni. In un caso particolare, è stata accertata anche la vendita di alcolici a un individuo di 16 anni, per la quale è scattato il deferimento all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 689 del Codice Penale.
L’esercizio commerciale non è nuovo a questo tipo di problematiche, poiché era già stato sottoposto a provvedimenti simili nel marzo 2025. Nonostante le sanzioni amministrative pecuniarie già ricevute, l’attività ha continuato a violare le normative, portando dunque alla sospensione immediata per un periodo di quindici giorni.
L’intervento del Questore è mirato a tutelare l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, in particolare quella dei giovani, che sono stati messi a rischio dalla scorretta somministrazione di alcolici. Il Questore ha il potere di sospendere o revocare le licenze di esercizi che rappresentano un pericolo per la collettività , e questa azione si inserisce in un contesto più ampio di prevenzione e controllo.
Dall’inizio dell’anno, il Questore di Agrigento ha emesso 10 decreti di sospensione di attività commerciali, cinque dei quali nella sola città di Agrigento, tutte per violazioni riguardanti la somministrazione di alcolici ai minorenni, nonché per episodi criminosi all’interno dei locali.
La Polizia di Stato continua a monitorare con attenzione la situazione, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini agrigentini.