Spaccio a Catania: arrestato in flagranza un 21enne di Biancavilla
Sequestrate 23 dosi di cocaina, 24 di crack e 2.800 euro; il giovane sottoposto a obbligo di dimora a Paternò.
Stamattina i carabinieri di Catania hanno arrestato in flagranza un 21enne residente a Biancavilla, accusato del reato di spaccio. Nel corso dell'intervento sono state sequestrate 23 dosi di cocaina (circa 12 grammi), 24 dosi di crack (quasi 8 grammi) e 2.800 euro in contanti, considerati compatibili con l'attività di spaccio.
Dettagli dell'operazione
L'operazione è stata condotta dai militari della Stazione di Santa Maria di Licodia con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori Sicilia. L'arresto segue un'attività investigativa sviluppata mediante servizi di osservazione, controllo del territorio e raccolta di elementi informativi che hanno permesso di individuare un'abitazione isolata in contrada Marvizzaro, nel Paternese, ritenuta una plausibile base operativa per lo spaccio.
I militari hanno effettuato il monitoraggio dell'area circostante per evitare tentativi di fuga o occultamento di prove. Tale vigilanza ha consentito di sventare il tentativo del giovane di disfarsi, dal balcone, di un contenitore che è stato recuperato e sottoposto a sequestro come possibile prova.
Una perquisizione all'interno dell'appartamento ha portato al rinvenimento dei quantitativi di stupefacente già citati e del denaro contante: 2.800 euro in banconote di vario taglio. Tutto il materiale è stato sequestrato ai fini investigativi e probatori.
Su disposizione dell'autorità giudiziaria il 21enne è stato arrestato e sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di dimora nel comune di Paternò, con permanenza notturna nell'abitazione e obbligo di firma. Le attività si sono svolte nell'ambito delle normali procedure previste per i reati in materia di stupefacenti.
L'Arma dei carabinieri ha definito l'intervento parte di un'incessante azione di contrasto al traffico di droga nella provincia di Catania. Va ricordato che il giovane resta presunto innocente fino a sentenza definitiva, e le indagini proseguiranno per chiarire ruoli e responsabilità.