Truffa nei supermercati: il pos '10 euro' che svuota i conti fino a 2.000 euro

Polizia locale delle Giudicarie avverte: finti volontari usano un pos contraffatto in corsia, la donazione minima si trasforma in prelievi ingenti.

A cura di Redazione
12 maggio 2026 13:41
Truffa nei supermercati: il pos '10 euro' che svuota i conti fino a 2.000 euro -
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La polizia locale delle Giudicarie ha segnalato una nuova truffa messa a segno in alcuni supermercati del Trentino Alto Adige: un gruppo di malviventi si presenta come volontario di una onlus e chiede una donazione di "10 euro", che però in pochi secondi viene trasformata in una transazione di importo molto più alto, fino a circa 2.000 euro. La dinamica è stata ricostruita dagli agenti sui canali social dell'ente.

I truffatori, descritti come persone distinte e organizzate, si aggirano tra le corsie mostrando brochure e loghi apparentemente riconoscibili di associazioni che aiutano bambini malati. Dopo aver ottenuto la disponibilità della vittima alla donazione, spiegano di non poter accettare contanti e propongono il pagamento elettronico tramite un piccolo lettore POS che mostrerebbe l'importo di 10 euro.

Secondo la ricostruzione della polizia, il dispositivo è in realtà collegato a un computer o software che invia alla banca un ordine di pagamento di gran lunga superiore. Avvicinando la carta, la transazione viene autorizzata in pochi secondi: sono stati segnalati diversi casi con addebiti tra i 1.500 e i 2.000 euro. Le vittime si accorgono dell'ammanco solo dopo alcune ore, quando la transazione compare nell'app della banca o arriva un messaggio di allerta dall'istituto di credito.

La polizia locale avverte che il raggiro, pur segnalato in Trentino Alto Adige, potrebbe essere messo in atto anche in altre zone e raccomanda massima attenzione. Le forze dell'ordine sottolineano che le associazioni benefiche autorizzate di solito raccolgono fondi con postazioni fisse e accordate con la direzione del punto vendita, non con raccoglitori improvvisati che si muovono tra le corsie.

Come difendersi

  • Controllare sempre il POS e il suo schermo prima di avvicinare la carta o digitare il PIN; se qualcosa non convince, rifiutare il pagamento.

  • Richiedere la ricevuta cartacea o digitale dell'operazione e verificare che l'importo riportato corrisponda a quanto autorizzato.

  • Diffidare di chi chiede donazioni improvvisate: le associazioni serie hanno postazioni concordate col punto vendita.

  • In caso di sospetto, bloccare immediatamente la carta e contattare la propria banca per segnalare l'addebito.

  • Denunciare l'episodio alle autorità chiamando il 112 e sporgere formale denuncia, oltre a informare il personale del supermercato.

La polizia invita i cittadini a segnalare comportamenti sospetti e a tutelare i propri conti con prudenza: una richiesta apparentemente innocua come una donazione da 10 euro può nascondere un meccanismo ideato per sottrarre somme consistenti in pochi secondi.

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