Via Montalbo, intensificati i controlli dopo la sparatoria: arresti per spaccio, inseguimento e denuncia per attrezzi da scasso

Dopo il ferimento di Danilo D’Ignoti e di una donna, carabinieri eseguono perquisizioni: arresti e sequestri in più interventi.

A cura di Redazione
12 maggio 2026 10:47
Via Montalbo, intensificati i controlli dopo la sparatoria: arresti per spaccio, inseguimento e denuncia per attrezzi da scasso -
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Dopo la sparatoria che ha ferito Danilo D’Ignoti e una donna colpita per errore, le forze dell'ordine hanno intensificato i controlli nella zona di via Montalbo. Nel corso di più interventi sono stati arrestati un 41enne per spaccio e un 20enne dopo un inseguimento; un 62enne è stato invece denunciato per il possesso di strumenti atti all’effrazione.

Dettagli degli interventi

Nel primo intervento i militari della stazione Falde hanno sorpreso un palermitano di 41 anni mentre cedeva un involucro a un minorenne in strada. L'uomo, già noto e sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, è stato bloccato: nella perquisizione personale sono stati trovati 200 euro ritenuti provento dell’attività illecita. L'ispezione è stata estesa all'abitazione, dove sono stati sequestrati 80 grammi di hashish, 40 grammi di cocaina e materiale per il confezionamento delle dosi. Il sequestro è stato inviato al laboratorio analisi (LASS) per le verifiche di rito; l'indagato è stato condotto al carcere Pagliarelli.

Un secondo intervento ha visto protagonisti i carabinieri del nucleo radiomobile in via Ammiraglio Rizzo. Un giovane di 20 anni, alla guida di un’utilitaria, ha ignorato l'alt ed è fuggito con una manovra repentina. Ne è scaturito un pericoloso inseguimento tra le vie cittadine: il conducente ha attraversato due incroci ad alta velocità prima di essere bloccato in una strada senza uscita. Dagli accertamenti è emerso che era privo di patente perché mai conseguita. L'arresto per resistenza a pubblico ufficiale è stato poi convalidato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo.

Infine, in un controllo in via Bonanno, è stato fermato un uomo di 62 anni. I militari hanno rinvenuto nella sua disponibilità dodici giraviti, un taglierino con lama aperta e un personal computer dotato di cavetteria OBD — attrezzatura utilizzata per la diagnostica dei veicoli e, talvolta, per la forzatura dei sistemi elettronici delle auto. Non riuscendo a giustificarne il possesso, l'uomo è stato denunciato a piede libero all'autorità giudiziaria per porto di strumenti atti all'effrazione.

Le attività di controllo e le perquisizioni in zona proseguono mentre proseguono gli accertamenti sugli episodi collegati alla sparatoria; le autorità hanno confermato che il materiale sequestrato è destinato alle analisi di laboratori competenti e che ulteriori verifiche sono in corso.

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