Agrigento: inaugurata la “Sala Iside” alla Questura per l'accoglienza delle vittime
Nuovo spazio alla Squadra Mobile per ascolto, riservatezza e sostegno alle persone in difficoltà, frutto di collaborazione tra istituzioni e associazioni.
Questa mattina è stata inaugurata presso la Squadra Mobile di Agrigento la "Sala Iside", uno spazio destinato all'ascolto e all'accoglienza delle persone in condizioni di particolare fragilità. L'apertura — comunicata dalla Questura — costituisce il primo elemento essenziale dell'iniziativa: garantire un luogo protetto per chi si rivolge alla Polizia di Stato.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra la Questura di Agrigento, il Lions Club Agrigento Chiaramonte e il Telefono Aiuto Associazione APS Luce – Centro Antiviolenza. I partner hanno contribuito materialmente e organizzativamente alla realizzazione della sala, indicando una sinergia tra istituzioni e associazionismo locale.
La Sala Iside è stata concepita per offrire riservatezza, serenità e sostegno a chi affronta situazioni di disagio, violenza o vulnerabilità. L'ambiente è pensato per favorire un approccio basato sull'ascolto, sull'empatia e sull'attenzione alla persona, elementi ritenuti fondamentali per instaurare un rapporto di fiducia con chi denuncia o chiede aiuto.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il Prefetto di Agrigento, Dott. Salvatore CACCAMO, i rappresentanti del Lions Club Agrigento Chiaramonte e dell'Associazione Telefono Aiuto APS Luce – Centro Antiviolenza. La Questura ha espresso un ringraziamento formale al Presidente Ing. Giuseppe PULLARA e alla Dott.ssa Antonella GALLO CARRABBA per il contributo al progetto.
Secondo la Questura, la Sala Iside rappresenta uno strumento operativo a supporto della tutela delle vittime e della promozione della cultura della legalità. L'apertura dello spazio intende rafforzare la vicinanza della polizia ai cittadini e migliorare il percorso di accoglienza e denuncia per persone in stato di vulnerabilità.
Il progetto è stato descritto come esempio concreto di come la cooperazione tra forze dell'ordine e organizzazioni del territorio possa generare iniziative di valore sociale. Restano da definire i dettagli operativi riguardanti i protocolli di accesso, le forme di supporto psicologico e la formazione degli operatori, passaggi che determineranno l'efficacia pratica della nuova struttura.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 10 giugno 2026