ASP Messina: quattro nuovi Ospedali di Comunità finanziati dal PNRR per rafforzare la rete territoriale

L'ASP di Messina annuncia inaugurazioni e attivazioni di OdC secondo il D.M. 77/2022 per migliorare continuità assistenziale e supporto ai fragili.

05 giugno 2026 09:43
ASP Messina: quattro nuovi Ospedali di Comunità finanziati dal PNRR per rafforzare la rete territoriale - Credit Foto Azienda Sanitaria Provinciale Messina
Credit Foto Azienda Sanitaria Provinciale Messina
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L'Azienda Sanitaria Provinciale di Messina ha annunciato l'attivazione e l'inaugurazione di più Ospedali di Comunità (OdC), strutture intermedie destinate a rafforzare la continuità assistenziale sul territorio. Le opere, finanziate con i fondi del PNRR - Missione 6 Salute, sono state definite dalla direzione strategica come interventi prioritari per rispondere ai bisogni delle comunità locali.

L'iniziativa è stata presentata dalla Direzione strategica composta dal Direttore Generale Giuseppe Cuccì, dal Direttore Sanitario Giuseppe Ranieri Trimarchi e dal Direttore Amministrativo Giancarlo Niutta, che hanno espresso soddisfazione per il completamento dei lavori e per il potenziamento della rete territoriale di assistenza. Il progetto punta a integrare ospedale, territorio e servizi residenziali in un modello multidisciplinare.

Dotazione e requisiti strutturali

Gli Ospedali di Comunità previsti dall'ASP si sviluppano su edifici di circa 1.500 mq, progettati secondo il D.M. 77/2022 (Modelli e standard per l'assistenza territoriale). Si tratta di strutture di degenza breve con prevalente gestione infermieristica, destinate a pazienti con bisogni di bassa intensità clinica.

I requisiti includono camere singole e doppie con servizi, aree comuni, spazi per il personale e attività riabilitative. Le strutture rispettano norme antisismiche, antincendio, igiene e accessibilità, elementi ritenuti essenziali per la sicurezza e la qualità dell'assistenza.

Destinatari e modello assistenziale

Gli OdC sono rivolti a pazienti che necessitano di interventi sanitari a bassa intensità clinica e che non possono essere adeguatamente assistiti a domicilio per motivi strutturali o familiari. L'obiettivo è favorire la presa in carico territoriale, ridurre i ricoveri ospedalieri non strettamente necessari e garantire un percorso di cura continuativo e integrato.

Il modello enfatizza l'approccio multidisciplinare, con collaborazione tra medici, infermieri, fisioterapisti e servizi sociali per rispondere in modo coordinato ai bisogni della popolazione fragile.

Localizzazione e tempi di attivazione

L'ASP ha già inaugurato due Ospedali di Comunità a Barcellona Pozzo di Gotto e a Patti. Sono previste a breve nuove aperture: due strutture a Messina, una a Taormina e una a Sant'Agata di Militello, per un totale di quattro prossime attivazioni che estenderanno la copertura territoriale.

Questi interventi, oltre a incrementare la capacità di risposta locale, fanno parte di un più ampio piano di investimenti dedicati alla decentralizzazione dell'assistenza e al miglioramento dell'accesso alle cure sul territorio.

Le autorità sanitarie sottolineano che le nuove strutture dovranno essere integrate con i servizi domiciliari e le reti ospedaliere esistenti, garantendo percorsi di dimissione protetta, continuità terapeutica e monitoraggio delle misure di qualità e sicurezza per i pazienti.

Restano da definire le tempistiche dettagliate per l'apertura delle strutture già annunciate e le modalità operative per l'integrazione del personale: l'ASP ha indicato che seguiranno comunicazioni ufficiali con i calendari delle inaugurazioni e le informazioni sui servizi offerti.

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