Bronte: arrestato a Aci Catena 50enne accusato di stalking sull’ex convivente
Dopo mesi di minacce e appostamenti la vittima ha attirato l'ex davanti alla caserma: l'uomo è ai domiciliari con braccialetto elettronico.
I carabinieri della stazione di Aci Catena hanno arrestato un 50enne originario di Bronte, ritenuto responsabile di gravi atti persecutori nei confronti della sua ex convivente. L'uomo è stato posto agli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, dopo che la vittima lo ha attirato fino alla caserma per ottenere l'intervento delle forze dell'ordine.
Cronologia dei fatti
La relazione tra i due, iniziata nei primi mesi del 2024, è degenerata progressivamente in un rapporto caratterizzato da controllo e violenza. Per quieto vivere la donna aveva inizialmente tollerato atteggiamenti ossessivi, ma a novembre è stata costretta a rinunciare a un'importante opportunità lavorativa a causa delle imposizioni del compagno.
Un episodio chiave si è verificato nei locali dell'ufficio di collocamento di Bronte: l'uomo è andato in escandescenza e ha minacciato la compagna davanti agli impiegati, che hanno poi segnalato la situazione a un centro antiviolenza. Da quel momento le denunce e le richieste di aiuto hanno iniziato a delineare un quadro di pericolo costante.
Nel marzo successivo la donna ha abbandonato l'abitazione comune per sottrarsi alle aggressioni fisiche e si è rifugiata in un alloggio protetto, per poi spostarsi in case messe a disposizione da amiche tra Bronte, Catania e Aci Catena. Nonostante gli spostamenti, il tentativo di ritrovare serenità è stato ostacolato dai continui soprusi.
L'ex convivente ha continuato a perseguitarla: la vittima ha dovuto cambiare utenza telefonica e nascondere la propria posizione. Secondo quanto ricostruito, il 50enne si è presentato anche presso i luoghi di lavoro di conoscenti comuni tentando di usarli come intermediari per ricontattarla. Il caso si è concluso ad Aci Catena quando, mentre la donna faceva la spesa, l'uomo le ha intimato di ritirare le querele; lei si è diretta allora verso la caserma dei carabinieri e l'uomo l'ha seguita, ignaro della destinazione.
Procedimenti e misure
I militari, già informati dalle precedenti denunce e attivati dai gesti d'intesa della donna, hanno intercettato e bloccato l'uomo poco dopo l'arrivo alla caserma. L'arresto è stato convalidato dall'Autorità Giudiziaria e nei confronti del 50enne è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, a tutela della vittima e in attesa degli sviluppi processuali.