Camporotondo Etneo: denunciati due per abbandono di rifiuti speciali in strada
Fototrappole comunali riprendono due episodi in via Nino Bixio; denunciati due residenti di Catania per violazioni al Testo Unico Ambientale.
Camporotondo Etneo. I carabinieri della stazione locale hanno denunciato due uomini, di 50 e 47 anni, entrambi residenti a Catania, ritenuti responsabili dell'abbandono di rifiuti speciali non pericolosi in via Nino Bixio. Le azioni contestate si sono svolte nei mesi di aprile e maggio, e sono state documentate dalle immagini registrate da sistemi di fototrappole installati sul territorio comunale.
Nelle registrazioni si vedrebbero due distinti episodi in cui sarebbero stati scaricati sul suolo pubblico materiali ingombranti e scarti di lavorazione, qualificati dagli investigatori come rifiuti speciali non pericolosi. L'analisi delle immagini ha permesso di ricostruire le dinamiche dei fatti, identificare il veicolo utilizzato per il trasporto e risalire ai presunti responsabili, che ora risultano formalmente denunciati.
Indagini e strumenti
Secondo quanto comunicato dai carabinieri, le indagini si sono sviluppate principalmente mediante l'analisi delle immagini acquisite dai sistemi di videosorveglianza a scopo preventivo. Le fototrappole, installate per contrastare questo genere di reati ambientali, hanno fornito prove ritenute sufficienti per l'accertamento degli episodi e per l'individuazione dei mezzi e delle persone coinvolte.
L'ipotesi di reato contestata riguarda violazioni alla normativa sulla gestione dei rifiuti, con specifico riferimento alle disposizioni contenute nel Testo Unico Ambientale. Le accuse, come riportato dagli atti, si limitano per ora alla denuncia; eventuali responsabilità penali o amministrative saranno valutate nelle successive fasi procedurali e sulla base degli accertamenti in corso.
L'operazione dei carabinieri evidenzia l'uso crescente di strumenti di monitoraggio per la prevenzione degli abbandoni e sottolinea l'attenzione degli enti locali alla tutela dell'ambiente e del decoro urbano. Sul piano pratico, rimane aperto il tema del contrasto all'abbandono illegale: controlli, sanzioni e sensibilizzazione restano gli strumenti indicati per limitare fenomeni di questo tipo.