Case popolari, Di Gangi: «Uno sportello è utile ma non basta; riaprire sanatoria e potenziare gli uffici pubblici»
La consigliera PD chiede di riaprire i termini per la regolarizzazione e di rafforzare IACP e amministrazioni per garantire il diritto all'abitare.
L'apertura di uno sportello dedicato agli inquilini delle case popolari può essere utile, ma «non basta a risolvere problemi che decenni attendono risposte concrete», avverte la consigliera comunale del Partito Democratico Mariangela Di Gangi. Secondo la rappresentante, la misura rischia di rimanere solo un palliativo se non si interviene anche sulla possibilità di regolarizzazione e sull'azione diretta delle istituzioni.
Di Gangi sottolinea che ci sono centinaia di famiglie occupanti per necessità che avrebbero già maturato i requisiti previsti per la precedente sanatoria, ma che si sono viste precludere la possibilità per una scelta politica dell'attuale governo regionale. La mancata riapertura dei termini impedisce a queste famiglie di presentare domanda e uscire da condizioni di precarietà.
La consigliera definisce paradossale che si istituisca uno sportello per accompagnare le pratiche, mentre allo stesso tempo si tenga «chiusa la porta a chi vorrebbe regolarizzare la propria posizione, pagando un canone e uscendo da una condizione di precarietà», con ricadute su povertà economica, disagio e fragilità sociale.
Richieste al governo regionale
Tra le proposte avanzate da Di Gangi c'è l'urgenza di riaprire i termini per la sanatoria, come primo passo per permettere alle famiglie interessate di regolarizzare la propria posizione. Parallelamente, la consigliera chiede di potenziare gli uffici pubblici — in particolare IACP e amministrazioni locali — con più personale, procedure più semplici e tempi certi nelle risposte ai cittadini.
«Il diritto all'abitare non può dipendere dalla capacità di orientarsi nella burocrazia, ma dall'efficienza delle istituzioni», afferma Di Gangi, richiamando l'attenzione sulla necessità che lo Stato e le sue articolazioni non alimentino contraddizioni che aggravano la fragilità sociale.
Lo dichiara la consigliera comunale del Partito Democratico Mariangela Di Gangi, che sollecita una revisione delle scelte regionali e misure concrete per trasformare l'assistenza amministrativa in effettiva tutela del diritto alla casa.
Fact Check
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Verificato il: 12 giugno 2026