Catania: controlli anti-abusivismo su corso Sicilia e San Berillo, sanzioni per 19.000 euro e oltre 400 articoli sequestrati
Operazione congiunta di Polizia di Stato e Polizia Locale: chiosco totalmente abusivo multato, venditori ambulanti irregolari e merce potenzialmente contraffatta sequestrata.
La Polizia di Stato, coordinando un'azione congiunta con la Polizia Locale, ha operato nel centro di Catania per contrastare l'abusivismo commerciale, concentrandosi sul quartiere San Berillo e su Corso Sicilia. L'intervento ha portato a sanzioni per un totale di 19.000 euro, il sequestro di centinaia di prodotti e il controllo di numerose persone e veicoli.
Le attività sono state eseguite con il contributo del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Centrale”, della squadra cinofili della Questura, del Reparto Prevenzione Crimine "Sicilia Orientale" e della Polizia Locale. I servizi si sono svolti in punti strategici tra via VI Aprile, Corso Sicilia, via Manzoni, via Plebiscito e viale Libertà, con posti di controllo fissi e dinamici.
Il caso più rilevante ha riguardato un chiosco-bar in via Plebiscito risultato completamente abusivo e privo di autorizzazioni: il settore "Annona" della Polizia Locale ha irrogato sanzioni per 15.000 euro per occupazione abusiva di suolo pubblico, pubblicità non autorizzata e mancata esposizione dei prezzi. Altre irregolarità riscontrate nelle attività di vicinato e nella somministrazione di alimenti e bevande hanno portato al completamento della cifra sanzionatoria complessiva.
I controlli lungo Corso Sicilia hanno interessato numerose bancarelle. In una postazione presidiata da due persone straniere sono stati rinvenuti capi di abbigliamento e calzature verosimilmente contraffatti: i venditori si sono allontanati alla vista degli agenti e la merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo in attesa di accertamenti sulla provenienza. In altre due bancarelle, un venditore senegalese e uno del Bangladesh, entrambi regolari sul territorio nazionale, sono risultati privi di licenza per la vendita itinerante; anche nei loro confronti sono state elevate sanzioni e la merce è stata sequestrata.
Sequestri, identificazioni e controlli veicolari
Nel complesso sono stati sequestrati 431 pezzi tra prodotti per il fumo e per la casa (292 pezzi), 109 t-shirt, 21 completi e 9 paia di scarpe sportive. Le forze dell'ordine hanno identificato 84 persone, di cui 32 già note alle forze di polizia, e controllato 37 veicoli tra auto e moto. Tra le infrazioni al Codice della Strada più frequenti sono emerse omessa revisione e mancanza di documenti al seguito; due mezzi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo per assenza di copertura assicurativa, mentre uno scooter è stato fermato amministrativamente perché il conducente guidava senza casco.
L'operazione evidenzia un'azione coordinata delle forze dell'ordine volta a ripristinare la legalità nelle aree del centro con maggiore densità commerciale e a contrastare il commercio abusivo e la presenza di merce potenzialmente contraffatta. Gli accertamenti sulla provenienza dei prodotti sequestrati proseguiranno, così come le verifiche amministrative sulle attività controllate.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
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Verificato il: 04 giugno 2026