Catania, sospeso per 10 giorni noto locale in via Garibaldi per somministrazione di alcol a minori
Il questore ha disposto la chiusura temporanea dopo controlli: bevande alcoliche servite anche a under 16; il titolare sanzionato e denunciato.
Il questore di Catania ha disposto la sospensione temporanea delle autorizzazioni per 10 giorni di un locale di somministrazione in via Garibaldi, applicando l'articolo 100 del Tulps. La decisione, notificata e sigillata dagli agenti della squadra amministrativa della divisione Pas, è motivata dal giudizio che il proseguimento dell'attività rappresentasse un potenziale pericolo per l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.
L'attività investigativa è scattata dopo un grave episodio nei mesi scorsi, quando è stato necessario l'intervento dei soccorritori sanitari per una ragazza minorenne ubriaca. A seguito di quell'intervento la polizia ha avviato una serie di controlli a sorpresa nel locale, riscontrando irregolarità ripetute nella somministrazione di alcolici.
Indagini e sanzioni
Durante il primo controllo gli agenti hanno accertato che i banconisti non richiedevano documenti d'identità, servendo bevande alcoliche e superalcoliche anche a ragazzi di età inferiore ai 16 anni. In quella circostanza il titolare del locale è stato sia sanzionato amministrativamente sia denunciato. In un secondo controllo è stata rilevata una condotta analoga con somministrazione a minori tra 16 e 18 anni, che ha comportato un'ulteriore sanzione amministrativa.
I reiterati illeciti emersi dalle verifiche hanno portato la divisione di polizia amministrativa e sociale a completare l'istruttoria e a richiedere al questore il provvedimento di chiusura temporanea, eseguito con la notifica del provvedimento e l'apposizione dei sigilli.
Il provvedimento si inquadra nella normativa di pubblica sicurezza prevista dal Tulps; eventuali ulteriori misure amministrative o penali saranno valutate dalle autorità competenti in seguito agli atti d'indagine e alle contestazioni formali già notificate al titolare.
L'operazione sottolinea il ruolo delle forze dell'ordine nella tutela della salute dei minorenni e della sicurezza pubblica, e richiama l'attenzione sulla necessità di rigidi controlli e di pratiche di somministrazione responsabile nei locali pubblici. Le verifiche proseguiranno per accertare eventuali ulteriori violazioni e garantire la tutela dei cittadini più giovani.