CNU 2026: CUS Catania sale 14 volte sul podio in Piemonte
Gli studenti-atleti del CUS Catania conquistano 14 medaglie ai CNU Piemonte Orientale 2026, con due ori nella lotta e piazzamenti in cinque discipline.
Il CUS Catania ha chiuso i Campionati Nazionali Universitari (CNU) del Piemonte Orientale 2026 con un bilancio complessivo di 14 medaglie: 2 ori, 4 argenti e 8 bronzi. La spedizione dell'Ateneo etneo si è distinta soprattutto negli sport individuali portando a casa risultati concreti e continui.
Il dato assume rilievo se confrontato con l'edizione dell'anno scorso: ad Ancona la rappresentativa dell'Università di Catania aveva conquistato in totale 5 medaglie (1 oro, 1 argento, 3 bronzi). Il 2026 segna dunque un netto miglioramento numerico e qualitativo nella performance della squadra.
Le gare si sono svolte su tre sedi: Novara, Vercelli e Alessandria, e i podi cusini sono arrivati in cinque discipline: Lotta, Taekwondo, Karate, Judo e Scherma. La presenza dei colori del CUS Catania è stata continua nelle premiazioni, con studenti-atleti distribuiti nelle diverse location.
Quattordici premiazioni che hanno restituito emozioni e conferme: studenti che conciliano studio e alta competizione, tecnici che curano la preparazione e una comunità universitaria che segue i risultati con attenzione.
Il medagliere
Due sono gli ori conquistati dall'Ateneo. Il primo è di Emanuele Pollino, nella Lotta greco-romana categoria 70 kg, iscritto al Dipartimento di Scienze Motorie. Il secondo è di Riccardo Brogna, nella Lotta Stile Libero categoria 90 kg, studente di Scienze Biologiche: per Brogna si tratta del terzo titolo consecutivo ai CNU, segnale di una concreta continuità di rendimento.
Le quattro medaglie d'argento arrivano da Taekwondo e Judo. Tra le protagoniste: Giulia Di Raimondo (freestyle categorie verdi/blu), iscritta a Tecnologie Farmaceutiche; Carlo Nicolussi (poomsae cinture rosse), studente di Scienze Politiche; Delia Saggio (argento nel freestyle categorie rosse/nere e bronzo anche nel poomsae femminile cinture nere), iscritta a Scienze e tecniche psicologiche; e la judoka Silvia Drago (categoria 48 kg), studentessa di Odontoiatria e protesi dentaria.
Gli otto bronzi completano il palmarès cusino. Tra i premiati: lo stesso volto emergente del taekwondo Giovanni Granata, che alla sua prima esperienza ai CNU ha messo al collo tre medaglie (combattimento categorie verdi/blu -68 kg, forme categorie verdi, freestyle categorie verdi/blu); la karateka Federica Cavallaro (seniores -68 kg, Economia aziendale); il karateka Danilo Alibrandi (categoria -60 kg, corso di laurea in Informatica - Matematica); Giuseppe Giancreco (Lotta greco-romana 62 kg, iscritto al DISFOR); e la schermitrice Caterina Auteri (specialità spada, Scienze Biologiche).
Le voci dell'Ateneo
Il Magnifico Rettore, Enrico Foti, ha definito il risultato «un risultato straordinario che premia impegno, sacrificio e passione», sottolineando come i successi dimostrino che l'Università può essere luogo di crescita dove studio e sport si rafforzano reciprocamente. Dal canto suo il presidente del CUS, Massimo Oliveri, ha evidenziato l'importanza dell'impegno organizzativo e tecnico, parlando di uno sport universitario catanese ampiamente premiato e manifestando orgoglio per i risultati conseguiti.
La performance del CUS Catania ai CNU 2026 fotografa una spedizione che ha saputo capitalizzare competenze tecniche, presenza numerica e percorso formativo degli atleti. Le medaglie, oltre a rappresentare un valore agonistico, sono anche una lente sulle capacità dell'Ateneo di sostenere percorsi integrati di formazione e alto livello sportivo.
Le foto dei protagonisti e la copertura completa delle gare sono disponibili sui canali ufficiali: i crediti fotografici principali sono della Federazione Italiana dello Sport Universitario. Il risultato lascia ora lo spazio a nuove programmazioni e alla preparazione in vista delle prossime competizioni nazionali, con l'obiettivo di consolidare e migliorare ancora il posizionamento dell'Ateneo nel panorama dello sport universitario.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 03 giugno 2026