Controlli di Polizia a Catania: sequestri e sanzioni per abusivismo commerciale e sicurezza alimentare

Controlli intensivi ad Acireale per garantire sicurezza alimentare e contrastare abusivismo. Riscontri e sanzioni per attività irregolari! 🚓🍔

A cura di Redazione Redazione
03 giugno 2026 11:00
Controlli di Polizia a Catania: sequestri e sanzioni per abusivismo commerciale e sicurezza alimentare -
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Controlli Rigidi su AttivitĂ  Itineranti ad Acireale: IrregolaritĂ  Scoperte nei Food-Truck

In un’operazione mirata a garantire la sicurezza alimentare e a combattere l’abusivismo commerciale, la Polizia di Stato di Catania ha recentemente effettuato un’ispezione in due food-truck situati nel centro di Acireale. Le irregolarità riscontrate hanno portato al sequestro di un veicolo e a sanzioni significative.

La task force, coordinata dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale, ha coinvolto diversi enti, tra cui il servizio di igiene pubblica, il Corpo Forestale della Regione Sicilia e il personale dell’Ispettorato del Lavoro. Questo complesso intervento ha permesso di verificare la regolarità delle autorizzazioni per la somministrazione di alimenti e bevande.

Durante i controlli, sono stati identificati 138 soggetti, 24 dei quali con precedenti. Le sanzioni amministrative complessive ammontano a 1.600 euro, che riflettono l’impegno delle forze dell’ordine nel mantenere l’ordine pubblico nella cittadina.

I due food-truck controllati hanno mostrato gravi carenze amministrative. In particolare, uno di essi è risultato privo di copertura assicurativa e della necessaria revisione, oltre ad occupare abusivamente il suolo pubblico. A seguito di queste gravi infrazioni, il mezzo è stato sequestrato.

Un altro problema rilevato è stato il lavoro irregolare; un lavoratore è stato trovato senza le dovute registrazioni, comportando una sanzione di 1.950 euro, a cui se ne aggiungono altri 3.900 euro per ulteriori violazioni. L’altro food-truck, fortunatamente, ha risultatò in regola con l’impiego dei propri collaboratori.

In aggiunta, i medici veterinari e il personale del Corpo Forestale hanno sequestrato 35 chili di prodotti alimentari non tracciati. Questa situazione ha messo in luce violazioni alla normativa vigente e un’omessa informazione ai consumatori su aspetti fondamentali come la provenienza dei cibi.

Le verifiche hanno riguardato anche altre strutture, tra cui un chiosco bar e un cocktail bar. Qui, l’attenzione della polizia è stata attratta da una minorenne trovata mentre consumava una bevanda alcolica, acquistata senza la richiesta di alcun documento d’identità. Questo episodio sta attualmente suscitando particolare interesse e verrà approfondito.

L’operazione è un chiaro esempio di come le autorità locali stiano intensificando il loro impegno per salvaguardare la salute dei cittadini e garantire condizioni di vendita conformi alle normative. È fondamentale che le attività commerciali rispettino le regole, non solo per il loro bene, ma anche per la sicurezza collettiva.

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