Degrado igienico-sanitario in Via Ciaculli: consiglieri denunciano abbandono rifiuti e chiedono interventi urgenti

Tusa e Lo Nardo segnalano cassonetti stracolmi e rifiuti ingombranti vicino al Giardino della Memoria; richiesta potenziamento controlli e raccolta porta a porta.

A cura di Redazione Redazione
11 giugno 2026 09:59
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Degrado igienico-sanitario in Via Ciaculli: consiglieri denunciano abbandono rifiuti e chiedono interventi urgenti -
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Via Ciaculli è al centro di una segnalazione formale inviata dai consiglieri Pasquale Tusa ed Emanuela Lo Nardo al sindaco e all'assessore Pietro Alongi per un persistente problema di degrado igienico-sanitario: cassonetti stracolmi e abbandono di rifiuti ingombranti e speciali nelle immediate vicinanze del "Giardino della Memoria". I firmatari parlano di una situazione cronica che compromette decoro, salute pubblica e la vivibilità dei residenti. (In allegato, documentazione fotografica).

I fatti segnalati riguardano la presenza quotidiana di contenitori pieni fino all'eccesso con conseguente accumulo di rifiuti all'esterno dei cassonetti, oltre a scarichi indiscriminati di materiali voluminosi e rifiuti pericolosi o speciali. Secondo la nota, il fenomeno non solo deturpa un sito di valore sociale e simbolico, ma genera anche potenziali rischi per la salute pubblica, con disagi evidenti per chi abita la zona.

Richieste e misure sollecitate

Nella missiva i consiglieri chiedono un intervento immediato e strutturato, proponendo misure specifiche: potenziamento dei controlli tramite sistemi di vigilanza (anche con strumenti elettronici o personale in borghese), incremento della frequenza di svuotamento dei cassonetti con più passaggi giornalieri, e l'avvio sperimentale di un servizio di raccolta differenziata porta a porta e di prossimità per migliorare la gestione dei rifiuti.

I proponenti sottolineano che le misure tecniche vanno accompagnate da un'attività di monitoraggio e da sanzioni efficaci per scoraggiare l'abbandono illecito. Nella nota, Tusa e Lo Nardo evidenziano la necessità di restituire dignità all'area e di garantire adeguate condizioni igienico-sanitarie ai cittadini, esprimendo fiducia in un sollecito intervento dell'Amministrazione ma restando in attesa di risposte concrete e risolutive.

Residenti e osservatori locali segnalano che il problema è persistente e non limitato a singoli episodi, con ripercussioni sul vissuto quotidiano e sull'immagine del quartiere. L'area interessata, prossima al Giardino della Memoria, ha un valore simbolico per la comunità: il suo stato di degrado alimenta preoccupazioni sul rispetto degli spazi pubblici e sulla tutela della salute collettiva.

La nota allega prove fotografiche e sollecita l'avvio di un piano operativo che combini interventi logistici, controllo e comunicazione ai cittadini. Al momento non è pervenuta una risposta ufficiale dall'Amministrazione comunale; resta aperta la richiesta dei consiglieri per un calendario di azioni concrete e tempistiche per la risoluzione della criticità.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 11 giugno 2026

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