Emergenza abitativa: due alloggi recuperati e assegnati a Borgo Nuovo e Uditore

Il Comune consegna due immobili recuperati dopo occupazioni abusive; assegnati a famiglie inserite nella graduatoria dell'emergenza.

A cura di Redazione Redazione
09 giugno 2026 13:59
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Emergenza abitativa: due alloggi recuperati e assegnati a Borgo Nuovo e Uditore -
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Due immobili comunali sono stati consegnati questa mattina nei quartieri di Borgo Nuovo e Uditore, ha reso noto l'assessore all'Emergenza abitativa, Fabrizio Ferrandelli. L'assegnazione — realizzata nell'ambito delle attività di monitoraggio e tutela del patrimonio abitativo comunale — riguarda due alloggi recuperati dopo occupazioni abusive e destinati a nuclei familiari inseriti nella graduatoria dell'emergenza abitativa.

L'intervento è stato coordinato dall'Unità Operativa Abitare Sociale, in collaborazione con la Polizia Municipale, che hanno proceduto al recupero degli immobili precedentemente occupati da soggetti privi di titolo. Secondo la nota dell'assessorato, le operazioni rientrano in una più ampia attività di controllo del patrimonio popolare per assicurare che gli alloggi pubblici siano destinati a chi ne ha effettivamente diritto.

«Esprimo grande soddisfazione per il lavoro svolto dall'Unità Operativa Abitare Sociale e dalla Polizia Municipale — ha commentato Ferrandelli — e per la crescente capacità dell'Amministrazione di monitorare e controllare il patrimonio comunale, affinché venga destinato esclusivamente a chi ne ha effettivamente diritto. Il diritto all'abitare deve essere garantito alle famiglie che da anni attendono una risposta attraverso la graduatoria dell'emergenza abitativa e non può essere compromesso da comportamenti opportunistici». In questo passaggio l'assessore definisce il recupero degli alloggi come «un atto di giustizia sociale e di rispetto delle regole».

Contesto e criticità

La nota dell'assessorato evidenzia una problematica ricorrente: immobili pubblici sottratti alla collettività da occupazioni non autorizzate, talvolta da soggetti con adeguate capacità reddituali e consistenze patrimoniali. Questo fenomeno ha sottratto risorse abitative a famiglie in condizione di disagio che attendono da anni l'assegnazione. Il recupero dei due alloggi viene quindi presentato dall'Amministrazione come intervento mirato a ristabilire l'accesso alle case per chi è inserito nelle liste di emergenza.

L'Amministrazione comunale annuncia che le attività di monitoraggio e controllo proseguiranno per prevenire nuovi casi di occupazioni abusive e garantire che il patrimonio residenziale pubblico sia impiegato come strumento di tutela sociale. Restano aperte le questioni operative e amministrative sulla tempistica delle assegnazioni e sulle modalità con cui verranno incrementate le misure di prevenzione e contrasto a comportamenti opportunistici.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 09 giugno 2026

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