Escursionista inglese soccorso nella Riserva dello Zingaro: verricellati CNSAS e 4° Reparto Volo

Caduta sul Sentiero delle Orchidee: l'uomo è stato recuperato con due verricellate e trasferito all'Ospedale di Alcamo.

11 giugno 2026 09:00
Escursionista inglese soccorso nella Riserva dello Zingaro: verricellati CNSAS e 4° Reparto Volo - Credit Foto Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano - CNSAS
Credit Foto Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano - CNSAS
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Una coppia di escursionisti di nazionalità britannica è stata soccorsa nella tarda mattinata alla Riserva Naturale Orientata Zingaro (Tp) dopo che l'uomo, di età avanzata, è caduto mentre percorreva il Sentiero delle Orchidee. L'intervento congiunto del Soccorso Alpino e Speleologico Siciliano (CNSAS) e del 4° Reparto Volo della Polizia di Stato ha permesso il recupero e il trasferimento in ospedale.

Intervento e recupero

La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata poco prima delle 13:00 ed è stata trasferita alla Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani, che ha attivato il servizio regionale del CNSAS. Per ridurre i tempi di trasferimento verso l'ospedale è stato impiegato un elicottero AW139 decollato dall'aeroporto di Boccadifalco, con un Tecnico di Elisoccorso del Soccorso Alpino a bordo; un secondo tecnico è stato imbarcato allo stadio di Castellammare del Golfo.

All'interno della Riserva i soccorritori hanno individuato la coppia e hanno proceduto a due operazioni di verricellamento, calando i tecnici sul posto per la valutazione delle condizioni dell'uomo. Dopo le operazioni di primo soccorso la coppia è stata recuperata con due verricellate e condotta allo stadio di Castellammare, da dove l'ambulanza 118 ha poi trasferito i due all'Ospedale di Alcamo per controlli e cure.

Dinamica dell'incidente e condizioni della vittima

Secondo il rapporto del CNSAS, l'uomo è caduto mentre percorreva il tratto che dalla Contrada Sughero conduce alle Case Gargagliano (sentiero mediano). Ha riportato traumi a un arto superiore, disorientamento e spossatezza, condizioni aggravate dall'elevata temperatura, dal dislivello e dalla lunghezza del percorso, che non gli hanno permesso di proseguire autonomamente.

Collaborazione e logistica dei soccorsi

L'operazione sottolinea il consolidato rapporto di collaborazione a livello nazionale tra CNSAS e 4° Reparto Volo della Polizia di Stato, finalizzato a ottimizzare i tempi di intervento in aree impervie. L'utilizzo del verricello e la presenza di Tecnici di Elisoccorso formati per interventi in parete e in ambiente montano sono state decisive per il rapido recupero della coppia.

Raccomandazioni del Soccorso Alpino

Il CNSAS ha rilanciato le principali raccomandazioni per chi percorre i sentieri della Riserva:

  • Indossare adeguate calzature da trekking.

  • Portare non meno di 2 litri di acqua a persona.

  • Evitare di camminare nelle ore centrali della giornata.

  • Accedere ai sentieri solo se in ottime condizioni fisiche e senza problematiche sanitarie in atto o pregresse.

  • Evitare in estate la percorrenza dei sentieri di mezza quota ed alti.

Le autorità locali e il personale sanitario hanno proseguito i controlli sullo stato di salute della coppia dopo il trasferimento; non sono state rese note ulteriori informazioni cliniche al momento della comunicazione ufficiale.

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