Firmata la concessione per il Parco urbano dell’ex Fiera di Messina: gestione pubblica per 32.700 m²
Il Comune ottiene la concessione demaniale per sei anni: l’area riqualificata diventa parco urbano collegato al waterfront cittadino.
Messina, 22 giugno 2026. È stata firmata oggi la concessione demaniale per l'area dell'ex Fiera di Messina, destinata a diventare un nuovo parco urbano affacciato sullo Stretto. L'accordo — sottoscritto dal sindaco Federico Basile e dal presidente dell'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Francesco Rizzo — riguarda un'area di circa 32.700 metri quadrati e ha una durata di sei anni, garantendo al Comune la gestione e la piena fruizione dello spazio pubblico recentemente riqualificato.
La firma sancisce la conclusione di un iter amministrativo avviato nei mesi scorsi: la procedura è partita a febbraio con una manifestazione di interesse dell'amministrazione comunale e si è consolidata con l'istanza ufficiale presentata l'8 giugno. L'obiettivo dichiarato è la valorizzazione dell'ex quartiere fieristico trasformandolo in un grande parco urbano, in continuità con la Passeggiata a Mare e il waterfront, per proiettare l'area come nuovo luogo di aggregazione cittadina, soprattutto durante la stagione estiva.
Il sindaco Basile ha definito la firma «un passaggio amministrativo strategico per la città e per la rigenerazione del nostro fronte mare», sottolineando che il provvedimento rende pienamente operativa la trasformazione urbana e la restituzione alla comunità di un'area accessibile e vissuta in continuità con il waterfront cittadino. Per il primo cittadino, il parco è un tassello fondamentale del percorso di valorizzazione degli spazi pubblici e dell'apertura della città allo Stretto.
Dal canto suo, il presidente Rizzo ha evidenziato la «positiva sinergia istituzionale» tra l'Autorità di Sistema Portuale dello Stretto e il Comune, presentando la trasformazione dell'ex Fiera in parco urbano come un esempio di come la collaborazione tra enti possa generare valore pubblico e favorire l'integrazione tra porto e città, ampliando gli spazi di fruizione per cittadini e visitatori.
Restano da chiarire nei prossimi giorni e settimane alcuni dettagli operativi: il piano di gestione ordinaria, la copertura finanziaria per la manutenzione, il calendario delle aperture e degli eventi e le modalità di coinvolgimento della cittadinanza. L'amministrazione comunale ha indicato la volontà di rendere l'area un punto di riferimento per la socialità urbana, ma non ha ancora reso note tempistiche precise per il completo avvio delle attività programmate.
L'operazione si inscrive in un più ampio contesto di rigenerazione urbana e di riqualificazione del fronte mare messinese, con un trasferimento formale delle responsabilità di gestione che, per i prossimi sei anni, assegna al Comune la piena disponibilità funzionale dell'area demaniale. La riconsegna al pubblico di uno spazio centrale e riqualificato apre ora la fase pratica della sua fruizione quotidiana e del rapporto tra porto e città, monitorata dalle istituzioni locali e dall'Autorità portuale.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 22 giugno 2026