Forzinetti: «Nessun conflitto di competenze» sul benessere animale, serve coordinamento con il regolamento metropolitano
L'assessore chiarisce che il Comune può intervenire se le norme non sono incompatibili; l'obiettivo resta rafforzare le tutele e modernizzare i servizi turistici.
L'assessore alle Attività Produttive ed Economiche e al SUAP, Giuliano Forzinetti, ha respinto le interpretazioni che parlano di un presunto blocco dell'iniziativa del Consiglio Comunale sul tema del benessere animale, sottolineando la necessità di coordinamento con il Regolamento della Città Metropolitana.
Secondo Forzinetti, le osservazioni formulate dagli uffici dell'Assessorato allo sviluppo economico «confermano un principio che non è mai stato messo in discussione: la necessità di coordinare l'azione del Comune con il Regolamento approvato dalla Città Metropolitana». L'assessore ha evidenziato che non esiste alcun conflitto di competenze tra Comune di Palermo e Città Metropolitana.
La nota degli uffici, ricostruita dall'assessore, specifica che eventuali regolamenti comunali possono trovare applicazione nelle parti non incompatibili con la disciplina metropolitana e richiedono una verifica di compatibilità tecnica, non l'impossibilità di intervenire da parte del Comune.
Forzinetti ha spiegato che il Regolamento metropolitano costituisce il quadro generale di riferimento per l'intero territorio, ma ciò non esclude che il Comune adotti proprie disposizioni regolamentari purché siano coerenti e coordinate con quelle sovraordinate. Tale approccio, secondo l'assessore, evita sovrapposizioni e tutela le prerogative regolamentari dell'Amministrazione comunale.
L'obiettivo delle proposte in esame è «esclusivamente quello di rafforzare le tutele sul benessere animale e accompagnare un percorso di innovazione e modernizzazione dei servizi turistici cittadini», ha dichiarato Forzinetti, osservando che questi fini sono pienamente compatibili con i principi del regolamento metropolitano.
L'assessore ha inoltre invitato a non interpretare le osservazioni degli uffici come un freno all'attività del Consiglio, ma come un invito a verificare eventuali adeguamenti tecnici necessari e a proseguire nell'esame delle proposte per giungere rapidamente a una disciplina aggiornata, coerente ed efficace.
A valle della dichiarazione, resta da chiarire il calendario procedurale: Comune di Palermo, Consiglio Comunale e uffici tecnici dovranno ora coordinare le verifiche di compatibilità e decidere i passaggi successivi per l'approvazione delle misure proposte sul benessere degli animali e sui servizi collegati.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 08 giugno 2026