Giarre convoca i sindaci del comprensorio per affrontare le bollette idriche emesse dalla S.I.E.

Incontro a Giarre il 10 giugno per condividere dati sull'impatto sociale delle tariffe e concordare una strategia comune verso l'ATI Catania.

09 giugno 2026 12:50
Giarre convoca i sindaci del comprensorio per affrontare le bollette idriche emesse dalla S.I.E. - Credit Foto Comune di Giarre
Credit Foto Comune di Giarre
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Il Sindaco di Giarre, Leo Cantarella, ha convocato i sindaci di Riposto, Mascali, Fiumefreddo di Sicilia e S.'Alfio per un incontro sulle bollette idriche emesse dalla S.I.E.. L'appuntamento è fissato per mercoledì 10 giugno 2026 alle ore 11.00 nella sala riunione del palazzo comunale in via Federico II di Svevia; la lettera di invito è datata 08/06/2026.

«sarà quello di condividere i dati sull'impatto sociale della tariffa nei nostri rispettivi Comuni e di concordare una strategia comune, che culminerà con la richiesta congiunta di convocazione straordinaria dell'Assemblea dell'ATI Catania per l'iscrizione del punto all'Ordine del Giorno».

Dettagli e obiettivi

Nella comunicazione ufficiale il primo cittadino indica come obiettivo principale la condivisione dei dati sull'impatto sociale delle tariffe nei singoli Comuni del comprensorio e la definizione di una strategia comune. Il risultato pratico atteso è la presentazione di una richiesta congiunta per la convocazione straordinaria dell'Assemblea dell'ATI Catania finalizzata all'iscrizione del tema all'ordine del giorno.

La problematica riguarda le bollette emesse dalla S.I.E., che secondo la nota stanno determinando criticità distribuite in tutti i comuni del comprensorio. L'iniziativa di Giarre punta a un'azione coordinata delle amministrazioni locali per valutare l'impatto sociale e concordare passi istituzionali condivisi.

Dal punto di vista operativo, l'incontro rappresenta una fase preliminare: i Comuni dovranno condividere dati, valutare elementi di incidenza economica sulle famiglie e definire la forma giuridica e politica della richiesta verso l'ATI. Non vengono fornite nella nota ulteriori specifiche tecniche sulle bollette né dettagli sulle misure che potrebbero essere richieste.

La convocazione arriva in un contesto in cui le amministrazioni locali cercano strumenti condivisi per tutelare i cittadini e la trasparenza tariffaria. I sindaci partecipanti potranno decidere passi successivi coordinati, tra cui eventuali pronunce pubbliche, raccolta dati o atti formali da portare in sede di ATI.

Seguiranno aggiornamenti sugli esiti dell'incontro e sulle eventuali iniziative congiunte: l'attenzione resta focalizzata sull'impatto sociale delle tariffe e sulle modalità con cui gli enti locali intendono rappresentare le istanze dei residenti all'Assemblea dell'ATI Catania.

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