Giarre: scoperto deposito abusivo con 445 kg di GPL, denunciato 51enne

Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco sequestrano bombole e locale abusivo; il titolare è denunciato per violazioni di sicurezza e edilizia.

A cura di Redazione
10 giugno 2026 11:43
Giarre: scoperto deposito abusivo con 445 kg di GPL, denunciato 51enne -
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Giarre. Un deposito non autorizzato contenente 445 chilogrammi di GPL è stato scoperto nelle ultime ore su un terreno di proprietà di un 51enne a Giarre; l'uomo è stato denunciato e sia le bombole che il manufatto sono stati sottoposti a sequestro preventivo.

Le verifiche sono state condotte congiuntamente dai Carabinieri della stazione di Giarre, dalla Guardia di Finanza di Riposto e dai Vigili del Fuoco di Catania, nell'ambito di controlli volti a verificare il rispetto delle normative in materia di sicurezza.

I militari avevano inizialmente controllato una rivendita di generi alimentari che effettua anche vendita e consegna di bombole di gas: per quella attività non sono state riscontrate irregolarità e il trasporto delle bombole è risultato regolare. Il titolare, un 51enne già noto alle forze dell'ordine per precedenti vicende giudiziarie, è lo stesso proprietario del terreno dove è stato ritrovato il deposito.

Ritrovamento sul terreno di proprietà

Nel corso di un successivo sopralluogo sul terreno dell'uomo i militari hanno scoperto un locale realizzato senza autorizzazione edilizia in cui erano custodite numerose bombole. Il materiale rinvenuto contiene complessivamente 445 chilogrammi di GPL: sia le bombole sia il manufatto abusivo sono stati posti sotto sequestro preventivo.

Sulla base degli elementi raccolti, l'uomo è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per la mancata presentazione della SCIA e per non aver effettuato le comunicazioni previste dagli obblighi di sicurezza antincendio, oltre che per la realizzazione abusiva del locale. Si tratta di accuse che saranno valutate in sede giudiziaria.

Le autorità hanno sottolineato il potenziale rischio per la sicurezza pubblica derivante da depositi di GPL non autorizzati: il GPL è altamente infiammabile e lo stoccaggio in strutture non conformi può aumentare il rischio di incendio ed esplosione, motivo per cui sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco.

Le indagini continuano per chiarire modalità e responsabilità; gli atti sono stati trasmessi alla Procura competente e saranno valutati in sede giudiziaria, con possibili sviluppi amministrativi e penali a carico del responsabile.

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