Intimidazione a cronista del Giornale di Sicilia: Di Gangi esprime solidarietà a Connie Transirico

La consigliera PD Mariangela Di Gangi chiede alle autorità di garantire la sicurezza della giornalista Connie Transirico e difende la libertà di stampa.

A cura di Redazione Redazione
10 giugno 2026 20:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Intimidazione a cronista del Giornale di Sicilia: Di Gangi esprime solidarietà a Connie Transirico -
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La consigliera comunale del Partito Democratico Mariangela Di Gangi ha espresso oggi solidarietà pubblica alla cronista Connie Transirico del Giornale di Sicilia, definendola vittima di quelli che appaiono essere dei tentativi di intimidazione. La dichiarazione, diffusa attraverso un comunicato, sottolinea che tali episodi non possono essere né minimizzatitollerati.

Secondo la consigliera, gli episodi denunciati non colpiscono solo una singola persona ma feriscono l'intera comunità democratica: «La libertà di stampa non è un privilegio di una categoria; è un diritto dei cittadini e delle cittadine», afferma Di Gangi, ribadendo la centralità di un'informazione libera e indipendente per il controllo democratico sulle istituzioni.

Di Gangi elogia inoltre la professionalità di Transirico, definita una giornalista di serietà e competenza, e sottolinea che il tentativo di condizionare il suo lavoro costituisce un attacco non solo alla persona ma al diritto del pubblico ad essere informato correttamente.

Richieste alle autorità

Nel comunicato la consigliera chiede esplicitamente alle autorità competenti di garantire la sicurezza e la serenità del lavoro di Transirico e di tutti i giornalisti. Di Gangi invita a non rispondere con ritorsioni ma a proseguire l'attività giornalistica: 'È quello il modo migliore per rispondere a chi cerca di intimorirla', si legge nella nota.

Il comunicato non fornisce dettagli sul tipo né sulla data precisa degli episodi né indica responsabilità specifiche; resta quindi aperta la richiesta di accertamenti e di un'indagine ufficiale per chiarire dinamiche e autorevolezza delle segnalazioni. Fonti ufficiali e forze dell'ordine non risultano citate nella nota diffusa da Di Gangi.

La vicenda viene inserita nel più ampio dibattito pubblico sulla tutela dei giornalisti e sulla sicurezza delle professioni dell'informazione. Diversi attori istituzionali e rappresentanze del settore saranno osservati nelle prossime ore per verificare eventuali interventi e misure di protezione a favore della cronista.

Il richiamo della consigliera del PD si pone come un segnale politico e sociale che sollecita una risposta rapida delle istituzioni e una verifica puntuale dei fatti, mentre il mondo dell'informazione resta all'erta per monitorare sviluppi e difendere il diritto all'informazione.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 10 giugno 2026

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