Irregolarità sulla sicurezza a Bronte: titolare denunciato e multato, 36 lavoratori verificati
Controlli dei carabinieri e del Nucleo ispettorato del lavoro: omissione della sorveglianza sanitaria in un'azienda, denuncia e ammenda.
I carabinieri della stazione di Bronte, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania, hanno effettuato verifiche in due attività commerciali del territorio: è emersa un'irregolarità in un'azienda riconducibile a un 63enne del posto, con omissione della sorveglianza sanitaria su un lavoratore.
Contesto e obiettivi dei controlli
Le ispezioni erano finalizzate al contrasto del caporalato e al rispetto della normativa in materia di lavoro e sicurezza nei luoghi di lavoro. I controlli hanno riguardato sia gli aspetti contrattuali sia le prescrizioni sanitarie e preventive previste per i dipendenti.
Violazioni riscontrate e provvedimenti
Nel corso delle verifiche i militari hanno accertato che il lavoratore non era stato sottoposto alle visite mediche preventive e periodiche previste dal programma di sorveglianza sanitaria. Le violazioni, ritenute penalmente rilevanti, hanno portato alla denuncia del titolare all'Autorità Giudiziaria e all'irrogazione di un'ammenda pari a 1.423,84 euro.
Durante le ispezioni sono stati identificati e verificati complessivamente 36 lavoratori impiegati nelle aziende controllate. Le forze dell'ordine non hanno segnalato altre posizioni irregolari nelle attività ispezionate al momento del controllo.
I provvedimenti adottati sottolineano l'attenzione degli organi di controllo verso il rispetto delle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro e le pratiche illecite di sfruttamento del lavoro. Le verifiche rientrano nelle attività ordinarie di contrasto alle violazioni che mettono a rischio i diritti dei lavoratori e la tutela sanitaria sui luoghi di lavoro.