Irruzione notturna al pronto soccorso del Cervello: sette giovani forzano la porta, il sindacato chiede presidi di polizia

Paura nella notte al pronto soccorso del Cervello: sette ragazzi entrano in maniera violenta, infermieri spaventati; Fials chiede sicurezza.

A cura di Redazione Redazione
06 giugno 2026 13:31
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Irruzione notturna al pronto soccorso del Cervello: sette giovani forzano la porta, il sindacato chiede presidi di polizia -
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Paura nella notte al pronto soccorso dell'ospedale Cervello di Palermo: intorno alle 4 del mattino un gruppo di sette ragazzi ha fatto irruzione forzando la porta d'ingresso, provocando apprensione tra i pazienti presenti.

Secondo la denuncia del sindacato Fials, i giovani, probabilmente ubriachi secondo alcuni testimoni, avrebbero portato in braccio uno di loro chiedendo ad alta voce di mettergli una flebo. Dopo essere penetrati fino al triage, avrebbero accerchiato la postazione degli infermieri e si sarebbero poi allontanati non appena è stato segnalato l'intervento della polizia.

Dettagli e richieste dei sindacati

Il sindacato Fials ha documentato l'episodio e rilanciato la richiesta di istituire presidi permanenti di polizia nei pronto soccorso cittadini. Secondo il sindacato, «la presenza stabile e continuativa delle forze dell'ordine rappresenterebbe un forte deterrente nei confronti di comportamenti violenti e consentirebbe interventi tempestivi a tutela del personale sanitario e dell'utenza». Le parole del sindacato pongono l'accento sulla necessità di misure organizzative per garantire la sicurezza del personale.

Sul piano operativo, l'irruzione ha creato disagio e preoccupazione tra pazienti e operatori, che hanno visto compromessa la normale attività del servizio. Al momento non risultano notizie ufficiali su feriti o denunce formali pubblicate dalle autorità.

Non risulta al momento una comunicazione ufficiale né dalla Questura né dall'azienda ospedaliera di Palermo sui dettagli dell'accaduto o su eventuali provvedimenti adottati. Il caso, come riferito dalla fonte sindacale, è avvenuto nella fase notturna più critica per i servizi di emergenza, quando la presenza di personale è ridotta.

L'episodio riapre il dibattito pubblico sulla tutela degli operatori sanitari e sulla sicurezza dei servizi di emergenza: la richiesta di presidi fissi delle forze dell'ordine punta a garantire sia la protezione del personale sanitario sia la continuità dell'assistenza per i cittadini che si rivolgono ai pronto soccorso.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 06 giugno 2026

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