La Sicilia al XXIX Convegno Nazionale di Pastorale Giovanile: a Brindisi l'impegno per i giovani
Delegazione numerosa, tema 'Va e Accostati' e l'annuncio di nuove proposte dall'ufficio regionale dei giovani.
Dal 31 maggio al 2 giugno 2026, a Brindisi, si è svolto il XXIX Convegno Nazionale di Pastorale Giovanile, che ha riunito incaricati diocesani e regionali, equipe diocesane, associazioni, movimenti e congregazioni, animatori ed educatori parrocchiali. L'appuntamento ha fatto il punto sulla situazione giovanile in Italia e ha rappresentato un momento di verifica e di programmazione per le attività rivolte ai giovani.
Il Convegno ha sviluppato il tema «Va e Accostati» (At 8,29), concentrandosi sul protagonismo dei giovani nella Chiesa, sui nuovi linguaggi dell'annuncio e sulle sfide educative del nostro tempo. I lavori hanno messo al centro la necessità di aggiornare metodi e strumenti per parlare alle nuove generazioni, evitando astrattezze e privilegiando percorsi concreti di accompagnamento.
Tra momenti di ascolto, il racconto di buone prassi, sessioni di ricerca, fasi di discernimento e momenti di preghiera, il Convegno ha prodotto indicazioni operative da riportare nelle Diocesi e nelle realtà parrocchiali. I partecipanti hanno sottolineato l'importanza di trasformare gli orientamenti emersi in progetti replicabili e in reti di collaborazione tra movimenti e uffici pastorali.
Le Chiese di Sicilia, presenti con una numerosa delegazione, hanno raccolto l'invito a ripensare percorsi e spazi di vero protagonismo giovanile, in dialogo con le altre realtà pastorali regionali. Don Giuseppe Grignano, direttore regionale, ha sintetizzato il sentimento emerso: > 'Presto arriveranno nuove sfide e nuove proposte dall'ufficio regionale dei giovani', un annuncio che sottolinea la volontà di tradurre in azione gli input nazionali.
Il quadro delineato a Brindisi apre una fase di attuazione territoriale: le indicazioni del Convegno dovranno ora essere adattate alle specificità delle Diocesi, monitorate e valutate nel tempo. Per la Sicilia si profila un percorso di coordinamento tra uffici, formazione di animatori e sperimentazione di nuovi linguaggi pastorali, con l'obiettivo di rendere la Chiesa locale più vicina alle esigenze e alle attese delle nuove generazioni.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 03 giugno 2026