Messina, archiviata l'inchiesta per la morte del neonato al Papardo: sei medici non imputati

Il gip ha accolto la richiesta della Procura: l'operato dei medici ritenuto conforme alle linee guida dopo il decesso avvenuto a luglio.

A cura di Redazione
10 giugno 2026 08:56
Messina, archiviata l'inchiesta per la morte del neonato al Papardo: sei medici non imputati -
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Il giudice per le indagini preliminari Arianna Raffa ha archiviato l'inchiesta sulla morte del neonato avvenuta nel luglio 2024 all'ospedale Papardo, accogliendo la richiesta della Procura. Sei medici erano stati indagati a seguito della denuncia del padre, ma il gip ha ritenuto che l'operato sia stato adeguato e conforme alle linee guida.

Secondo il provvedimento, le cure fornite sono risultate conformi alle buone prassi cliniche e tempestive, anche durante le complicanze verificatesi durante la degenza. In base alla decisione del gip non sussistono elementi sufficienti per sostenere responsabilità penali a carico dei professionisti coinvolti.

Ricostruzione dei fatti

La vicenda trae origine il 9 luglio, quando la futura mamma si è recata a una visita di controllo dalla propria ginecologa. Durante l'esame veniva registrata una crescita irregolare del feto e veniva ipotizzato un possibile anticipo del parto, con la gravidanza giunta all'ottavo mese. Un altro consulto, tuttavia, consigliava di rispettare i tempi naturali.

Tre giorni dopo è stato effettuato il primo tracciamento presso l'ospedale Papardo. La decisione di procedere con un taglio cesareo è stata presa il 15 luglio; il neonato è stato poi posto in incubatrice. I genitori riportano che in un primo momento i medici avevano rassicurato sulle condizioni del bambino.

La mattina successiva, come emerge dalla denuncia, la situazione è precipitata: il personale sanitario avrebbe segnalato il sospetto di un'infezione e sono state avviate terapie specifiche. Nel corso della serata le condizioni del piccolo si sono aggravate fino a rendere impossibile il trasferimento d'urgenza al Policlinico e, pochi minuti dopo, il neonato è deceduto.

L'apertura dell'inchiesta era scaturita dalla denuncia presentata dal padre, che aveva contestato elementi dell'assistenza ricevuta; con l'archiviazione disposta dal gip, al momento non sono in corso azioni penali contro i medici coinvolti. Non risultano, nelle fonti disponibili al momento, dichiarazioni ufficiali né da parte della direzione dell'ospedale né da parte dei legali della famiglia.

La decisione del gip segna dunque la chiusura dell'iter giudiziario preliminare; rimane aperto il quadro umano e clinico della vicenda che ha profondamente colpito la famiglia e la comunità locale. Eventuali nuovi elementi probatori potrebbero tuttavia riaprire valutazioni, secondo le disposizioni di legge.

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