Messina: presentato il nuovo depuratore di Tono e la rete di collettori per la costa nord

Progetto da 89,5 mln, contratto da 50,48 mln e appalto aggiudicato; lavori in 30 mesi per migliorare gestione reflui e tutela del mare.

A cura di Redazione Redazione
26 giugno 2026 13:02
Notizia verificata · Fonte: comune.messina.it · Vedi fonti
Messina: presentato il nuovo depuratore di Tono e la rete di collettori per la costa nord -
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Questa mattina a Palazzo Zanca è stato presentato il progetto per la costruzione del nuovo depuratore in località Tono e per la realizzazione dei collettori fognari che collegheranno la fascia costiera tra Fiumara Guardia e Villaggio Spartà, insieme ai villaggi collinari adiacenti. Il progetto, illustrato nel salone delle Bandiere, è stato definito dagli amministratori come un intervento strategico per la tutela ambientale e il miglioramento dei servizi.

Alla conferenza stampa sono intervenuti il sindaco Federico Basile, il Commissario Straordinario Unico per la Depurazione e il Riuso delle acque reflue on. Fabio Fatuzzo e il Responsabile unico del progetto ing. Giuseppe Iannazzo, oltre al direttore dei lavori ing. Pietro Certo. I relatori hanno fornito dettagli sul contratto d'appalto, le finalità e le tempistiche dell'opera, sottolineando il coordinamento tra Comune e struttura commissariale.

Il progetto dispone di una copertura finanziaria complessiva pari a 89,5 milioni di euro, mentre l'importo netto del contratto sottoscritto con il raggruppamento temporaneo guidato dal Consorzio Stabile Energos è pari a 50.482.180,39 euro oltre Iva. Di tale somma, 47.364.188,20 euro sono destinati all'esecuzione dei lavori e 3.117.992,19 euro agli oneri per la sicurezza. L'appalto è stato aggiudicato con un ribasso del 25%.

Il sindaco Basile ha definito l'opera un "passaggio fondamentale per Messina", ringraziando il Commissario Fatuzzo per il supporto amministrativo e tecnico che ha consentito di sbloccare iter complessi, tra cui le procedure di esproprio. Il Commissario ha rimarcato l'impegno della struttura commissariale a garantire tempi certi, qualità delle lavorazioni e coordinamento con gli enti territoriali durante l'esecuzione.

Dettagli tecnici e aree servite

L'ing. Giuseppe Iannazzo ha precisato che il progetto non si limita al solo impianto di Tono, ma include un sistema articolato di opere per servire ampie porzioni del territorio comunale. Tra gli interventi previsti figurano:

  • la costruzione del nuovo impianto di depurazione in località Tono;
  • la realizzazione di collettori per i reflui dell'area costiera tirrenica occidentale;
  • il collegamento della costa tirrenica orientale e di parte della zona ionica;
  • il convogliamento dei reflui dai villaggi collinari;
  • la costruzione del nodo idraulico di Tono e di un sistema di sollevamento verso il depuratore;
  • il recupero idroelettrico delle acque depurate;
  • la realizzazione di una galleria tramite microtunnelling;
  • la posa di una condotta sottomarina per lo scarico delle acque trattate.

Il sistema interesserà, tra le altre, le aree di Spartà, Acquarone, Case Bianche, Saline, Curcuraci, Faro Superiore, Ganzirri, Torre Faro, Mortelle, Castanea e i villaggi delle Masse.

Il contratto prevede una durata complessiva di 30 mesi a partire dalla consegna dei lavori: i primi 24 mesi sono destinati alla costruzione e all'entrata in piena funzionalità delle opere, mentre i successivi 6 mesi al collaudo, alla messa in esercizio e alla conduzione iniziale degli impianti di sollevamento e del depuratore.

I rappresentanti tecnici hanno inoltre evidenziato come la soluzione progettuale punti a adeguare il sistema depurativo agli standard ambientali richiesti e a migliorare la gestione delle acque reflue per ridurre l'impatto sul mare e sul territorio costiero.

L'appalto è stato affidato a un raggruppamento temporaneo di imprese guidato dal Consorzio Stabile Energos; il progetto include inoltre procedure amministrative già avviate per espropri e per il coordinamento con gli enti locali. In calce alla documentazione presentata è stata allegata una scheda tecnica contenente i dettagli progettuali e gli elaborati esecutivi.

I prossimi passi prevedono la consegna formale dei lavori, l'avvio del cantiere e il monitoraggio strettamente coordinato tra Comune, struttura commissariale e soggetto aggiudicatario per garantire il rispetto dei tempi contrattuali e degli standard di sicurezza previsti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 giugno 2026

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