Milazzo: arrestato 40enne con oltre 50 grammi di marijuana, sequestrati bilancino e materiale per confezionamento
Fermato dalla Sezione Radiomobile in una zona frequentata da assuntori; arresto in flagranza per detenzione ai fini di spaccio.
Un uomo di 40 anni è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri della Compagnia di Milazzo dopo essere stato trovato in possesso di oltre 50 grammi di marijuana, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. L'intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio coordinato dalla Sezione Radiomobile.
Durante il controllo l'uomo è stato fermato mentre si aggirava in una zona abitualmente frequentata da assuntori di stupefacenti; secondo i militari il suo atteggiamento nervoso e insofferente ha indotto ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione personale estesa poi all'abitazione.
All'interno dell'abitazione i Carabinieri hanno sequestrato la sostanza, oltre a un bilancino di precisione con residui e diverso materiale ritenuto compatibile con il confezionamento delle dosi. Gli elementi raccolti hanno portato all'arresto del 40enne per il reato contestato.
Dettagli dell'operazione e attività successive
Lo stupefacente posto sotto sequestro sarà sottoposto ad analisi di laboratorio affidate ai militari del RIS di Messina per gli accertamenti tecnico-scientifici necessari. L'attività investigativa è condotta in sinergia con la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal procuratore Giuseppe Verzera, nell'ambito dei servizi quotidiani di prevenzione e controllo.
L'arresto è stato eseguito in flagranza; a seguito delle analisi e delle formalità di rito saranno avviati i correlati procedimenti giudiziari. Al momento non sono state rese note ulteriori informazioni sul coinvolgimento di terze persone o su eventuali canali di approvvigionamento.
In una nota l'Arma ha sottolineato come, anche in vista dell'avvio della stagione turistica, prosegua l'attività di contrasto ai reati e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio mamertino e nelle Isole Eolie, con servizi mirati di prevenzione e repressione.
Le indagini proseguono per chiarire ogni aspetto dell'accaduto; le autorità ricordano che l'attività è svolta nel rispetto delle garanzie e dei diritti dell'indagato e che ulteriori sviluppi saranno comunicati all'esito degli accertamenti tecnici e delle decisioni della Procura.