Misterbianco, il sindaco Corsaro: «Denunciate» dopo la violenza su Alessandra Bruno; centinaia in marcia silenziosa
Il primo cittadino invita a fidarsi delle istituzioni: Comune e servizi attivano misure di supporto; numero anti-violenza 1522.
Misterbianco. Il sindaco Marco Corsaro ha rilanciato un appello pubblico contro la violenza domestica dopo il caso che ha coinvolto Alessandra Bruno, la 49enne trasferita in ospedale in condizioni disperate per una grave ferita alla testa subita nella notte tra venerdì e sabato. Nel post condiviso sui social Corsaro parla della mobilitazione della città e invita i cittadini a rivolgersi alle istituzioni.
Nel suo messaggio il sindaco esorta esplicitamente: "Denunciate, fidatevi e affidatevi alle istituzioni", ricordando che forze dell'ordine, servizi sociali, scuole e associazioni formano una rete pronta a intervenire. Corsaro sottolinea l'importanza dell'intervento non solo quando la violenza è ormai drammatica, ma anche in presenza di segnali o paure che meritano attenzione.
La città di Belsito si è raccolta in una marcia silenziosa: secondo il sindaco centinaia di persone hanno camminato insieme, «unite dal dolore, dalla solidarietà e dal desiderio di stringersi attorno alla memoria di Alessandra e alla sua famiglia». Corsaro definisce l'immagine del corteo «difficilmente dimenticabile» e invita a trasformare il cordoglio in azione concreta.
L'Amministrazione comunale, sempre secondo il post, è già al lavoro per attivare tutte le misure necessarie di supporto e tutela, con particolare attenzione ai figli della donna, indicati come coloro che «porteranno il peso più difficile di questa tragedia». Il Comune garantisce vicinanza e attenzione ai familiari e annuncia un impegno continuativo.
Servizi, rete e numeri di riferimento
Corsaro ricorda che alla popolazione sono a disposizione Forze dell’ordine, Comune, Servizi sociali, scuole e associazioni: una rete di protezione da contattare non solo in emergenza ma anche quando emergono segnali preoccupanti. Per chi subisce violenza o stalking il riferimento nazionale indicato è il numero 1522: un servizio di ascolto e orientamento attivo per vittime e testimoni.
Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sulle indagini o sull'evoluzione clinica della donna da fonti istituzionali oltre quanto riportato nel post del sindaco. La vicenda ha però già riacceso il dibattito sul ruolo delle istituzioni locali nella prevenzione della violenza e sull'efficacia dei canali di segnalazione e protezione.
La mobilitazione civica e l'appello del sindaco puntano a incrociare azione preventiva, sostegno alle vittime e coordinamento delle istituzioni per ridurre il rischio di episodi analoghi. Le autorità competenti restano l'interlocutore principale per chi vuole denunciare o chiedere aiuto; per informazioni e assistenza è consigliabile contattare il 1522 o gli uffici comunali e dei servizi sociali locali.