Operazione antimafia a Palermo: il sindaco Lagalla elogia Procura e forze dell'ordine
Lagalla: «Lo Stato c'è» dopo gli arresti eseguiti nella notte; istituzioni unite contro intimidazioni, incendi e violenza.
Questa notte la Procura della Repubblica di Palermo, la Direzione Distrettuale Antimafia e le Forze dell'Ordine hanno condotto un'operazione che si è concretizzata con arresti: un intervento definito dal sindaco come un segnale forte e concreto per la città. Il primo rilievo della dichiarazione è la solidarietà alle istituzioni giudiziarie e investigative, con un ringraziamento esplicito alla Procura guidata da Maurizio De Lucia.
Il provvedimento è arrivato in un contesto segnato, negli ultimi mesi, da una preoccupante escalation di episodi intimidatori, raid incendiari e atti di violenza che hanno colpito imprenditori, commercianti e cittadini. Secondo il messaggio del sindaco, l'operazione assume un valore ancora più significativo proprio per la risposta allo stato di allerta sociale che interessa il territorio.
"Desidero esprimere, a nome dell'Amministrazione comunale e dell'intera città di Palermo, il più sentito ringraziamento alla magistratura, alla Procura guidata da Maurizio De Lucia, agli investigatori della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e a tutti gli uomini e le donne impegnati quotidianamente nel contrasto alla criminalità organizzata", si legge nella dichiarazione. Il sindaco ha messo in evidenza il contributo del personale operativo e investigativo.
Lagalla ha sottolineato che l'operazione restituisce fiducia a cittadini e a quanti lavorano onestamente, riaffermando la necessità di sicurezza e legalità per il tessuto economico e sociale della città. Al tempo stesso, ha ricordato che il risultato non esaurisce il percorso: la magistratura e le forze dell'ordine continueranno il loro lavoro per accertare ogni responsabilità e contrastare ogni forma di sopraffazione.
Il messaggio alla città
"Oggi Palermo riceve un messaggio chiaro: nessuno spazio può essere lasciato alla violenza, all'intimidazione e alla cultura mafiosa", ha detto il sindaco, evidenziando come le istituzioni siano unite e intenzionate a rimanere al fianco dei cittadini, delle imprese e delle realtà sane del territorio. "Lo Stato c'è", ha ribadito come sintesi del significato politico e sociale dell'operazione.
La dichiarazione del sindaco Roberto Lagalla accompagna la comunicazione ufficiale sull'operazione e ribadisce l'impegno delle autorità a proseguire le indagini e le azioni di contrasto. Ulteriori dettagli sulle modalità dell'intervento e sull'identità delle persone coinvolte non sono contenuti nella nota resa pubblica dal Comune.
Fact Check
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Verificato il: 11 giugno 2026