Palermo: Argiroffi e Forello avvertono, un solo intoppo può far saltare i bando per le coste; sul PUDM saremo inflessibili
I consiglieri OSO chiedono certezze: il PUDM è necessario per mettere a bando i lotti costieri, Mondello incluso; la scadenza è all'inizio del 2027.
I consiglieri comunali del gruppo OSO-Controcorrente, Giulia Argiroffi e Ugo Forello, hanno lanciato un avvertimento netto: un solo altro intoppo potrebbe compromettere la pubblicazione dei bandi per i lotti costieri, a partire dalla spiaggia di Mondello. Durante la seduta di Commissione l'assessore Carta ha infatti comunicato che sarebbero stati superati gli ostacoli che avevano rallentato la trasmissione dell'atto al Consiglio comunale, ma i due consiglieri hanno chiesto massima attenzione e rapidità.
Argiroffi e Forello hanno dichiarato di aver «appreso con sollievo» la notizia del superamento degli intoppi, ma hanno ribadito la loro preoccupazione per i ritardi accumulati. Secondo la loro nota, la città ha urgente bisogno del PUDM (Piano Urbanistico del Demanio Marittimo) perché è l'unico strumento che consente la messa a bando delle concessioni dei lotti costieri.
Contesto e cronoprogramma
I consiglieri sottolineano che il percorso amministrativo è complesso e prevede passaggi stringenti tra Consiglio comunale, Regione e Comune, che dovranno essere completati improrogabilmente entro l'inizio del 2027. Solo così, affermano, i bandi potranno essere pronti per la prossima stagione balneare. Un ritardo anche minimo — un'introduzione di integrazioni documentali o un ostacolo burocratico — potrebbe compromettere l'intero cronoprogramma.
Nel comunicato si evidenzia anche il contesto di legalità e trasparenza richiesto dalla città: Palermo, scrivono, chiede regole chiare e uguali per tutti e non può più attendere. Argiroffi e Forello chiamano tutte le istituzioni, le forze politiche, le associazioni, gli operatori economici e i cittadini a fare la propria parte per far sì che il procedimento giunga a compimento senza ulteriori rallentamenti.
I due consiglieri collegano la questione alla tenuta democratica: in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, temono che ritardi o omissioni possano trasformare i bandi in occasioni di pressione o di consenso clientelare. Per questo motivo affermano che la loro attenzione sarà «massima» e che le loro denunce saranno «forti e chiare» se si dovessero ripetere ostacoli ingiustificati.
Argiroffi e Forello chiudono ribadendo che non sono disposti ad «accettare un'altra stagione balneare senza bando per l'affidamento delle nostre spiagge e delle nostre coste», e annunciano che saranno inflessibili nel vigilare sul rispetto dei tempi e delle procedure.
Il richiamo al PUDM mette al centro la gestione della costa come bene comune: i consiglieri sollecitano un clima di responsabilità condivisa in cui prevalga l'interesse collettivo e il rispetto delle regole.
Fact Check
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Fonte:
Verificato il: 11 giugno 2026