Palermo: debutta 'Le Vie della Prevenzione' dell'ASP, screening gratuiti nei luoghi di aggregazione
L'ASP di Palermo lancia un progetto itinerante: screening oncologici, vaccini, controlli pediatrici e servizi informativi direttamente in spazi pubblici.
PALERMO, 9 giugno 2026 — Le Vie della Prevenzione, il nuovo progetto itinerante dell'ASP di Palermo, ha esordito con due tappe allo Spazio ZAC Centrale dei Cantieri Culturali alla Zisa e al Centro Sportivo Educativo Paolo Borsellino, portando screening gratuiti e servizi sanitari direttamente nei luoghi di aggregazione. L'iniziativa mira a ridurre le barriere d'accesso e a incrementare l'adesione ai programmi di prevenzione.
Le prime giornate si sono svolte in occasione della manifestazione "La valorizzazione delle eccellenze del territorio" promossa dal Distretto 2110 del Rotary e della Giornata Nazionale dello Sport organizzata dal CONI, offrendo ai cittadini prestazioni gratuite e informazione. Tra i servizi disponibili erano presenti screening oncologici, vaccinazioni, controlli pediatrici e postazioni di orientamento sanitario.
Dettagli delle attività e collaborazioni
L'ASP ha impiegato camper e équipe sanitarie per operare fuori dagli ambulatori tradizionali, con l'obiettivo di intercettare cittadini in luoghi di sport, cultura e socialità. Le attività sul campo hanno incluso:
- Screening oncologici e attività di promozione alla salute;
- Screening visivi e logopedici pediatrici e controlli per l'infanzia;
- Vaccinazioni e servizi amministrativi per l'accesso ai programmi sanitari;
- Azioni di prevenzione del randagismo e uno screening per la Leishmaniosi nei cani, realizzato in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia.
Ogni paragrafo operativo ha puntato sulla rapidità e sull'accessibilità, rimarcando la funzione delle postazioni mobili come strumento per ridurre le disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari.
Il direttore generale dell'ASP di Palermo, Alberto Firenze, ha definito il progetto come la traduzione pratica della convinzione che la sanità debba essere «sempre più vicina alle persone». Firenze ha sottolineato la volontà di «abbattere le distanze, favorire l'accesso alle prestazioni e diffondere una cultura della prevenzione» e ha annunciato l'intenzione di estendere il modello su tutto il territorio provinciale.
L'iniziativa illustra una strategia pubblica orientata a integrare prevenzione e comunicazione sanitaria nei contesti di vita quotidiana. Resta da monitorare nei prossimi mesi l'impatto reale sulle adesioni ai programmi di screening e la sostenibilità organizzativa del modello itinerante.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 09 giugno 2026