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Pantelleria chiede alla Regione la revisione del Bando SRD01 per tutelare le piccole aziende delle Isole Minori
Pantelleria chiede alla Regione la revisione del Bando SRD01 per tutelare le piccole aziende delle Isole Minori
Ente Parco e Comune hanno chiesto al presidente Schifani modifica del bando: riduzione soglia d'investimento e graduatoria dedicata per le isole.
Pantelleria, 05 giugno 2026. L'Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria e il Comune hanno inviato al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, una richiesta formale di rettifica del Bando SRD01 del Piano Strategico PAC 2023-2027. La nota punta a garantire un accesso più equo alle risorse destinate al comparto agricolo delle Isole Minori e delle aree svantaggiate della Sicilia.
La richiesta prende atto che l'impostazione attuale del bando rischia di escludere le piccole aziende locali: si parla di realtà caratterizzate da agricoltura eroica, elevate spese logistiche e dimensioni aziendali ridotte, fattori che rendono difficile rispettare requisiti e soglie pensate per operatori più grandi.
La proposta è stata approvata all'unanimità dal Consiglio Comunale di Pantelleria con Deliberazione n. 50 del 29 aprile 2026 e sottoscritta da più soggetti rappresentativi: la Federazione Agrotecnici Laureati della Regione Sicilia, la FLAI-CGIL Trapani, il Consorzio dell'Olio IGP Sicilia, la UIL Trapani e la Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Sicilia.
Proposte avanzate
Istituzione di una graduatoria dedicata alle Isole Minori e alle zone svantaggiate, per assicurare criteri di valutazione più aderenti alle specificità territoriali.
Riduzione della soglia minima di investimento prevista dal bando, portandola da €250.000 a €25.000 per consentire l'accesso alle micro e piccole imprese.
Ampliamento degli interventi finanziabili nei settori vitivinicolo e oleario, settori chiave per l'economia locale.
Destinazione di una quota specifica delle risorse disponibili a favore delle aree insulari e rurali più fragili.
I firmatari sottolineano che le misure proposte mirano a tutelare produzioni identitarie di eccellenza, a preservare il paesaggio rurale e a sostenere comunità agricole che costituiscono un patrimonio economico, culturale e ambientale unico per la Sicilia.
Nel documento si esprime fiducia in un intervento rapido da parte della Regione Siciliana affinché siano ristabilite condizioni di reale accessibilità alle misure di sostegno e perché vengano riconosciute le specificità delle Isole Minori e delle aree rurali più fragili. I promotori avvertono che, senza modifiche, il bando potrebbe aumentare il divario tra territori e compromettere la capacità di molte aziende di beneficiare dei fondi del PAC 2023-2027.
Il caso apre la questione più ampia della taratura delle politiche pubbliche europee e regionali sulle realtà territoriali: la compatibilità fra criteri amministrativi standardizzati e realtà di piccola scala, con costi logistici e strutturali molto superiori alla media, resta al centro del dibattito politico e tecnico per le prossime decisioni regionali.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 giugno 2026