Parco dei Nebrodi: approvato il consuntivo 2025, ora la sfida è trasformare l'avanzo in progettualità

Il Consiglio approva il rendiconto 2025 con un avanzo di 108.845,91 euro: trasparenza riconosciuta, ma servono governance e visione per la nuova stagione.

A cura di Redazione Redazione
26 giugno 2026 11:33
Notizia verificata · Fonte: parks.it · Vedi fonti
Parco dei Nebrodi: approvato il consuntivo 2025, ora la sfida è trasformare l'avanzo in progettualità -
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S. Agata Militello, 26 giugno 2026 ha segnato per il Parco dei Nebrodi un momento amministrativo decisivo: il Consiglio si è riunito per approvare il riaccertamento dei residui e il rendiconto 2025, scaduti il 30 giugno. La seduta, con la partecipazione di 21 consiglieri su 24, è stata la cornice formale di un passaggio che certifica rispetto delle norme contabili e delle direttive regionali, ma apre anche una fase politica e gestionale nuova.

Il presidente Domenico Barbuzza, insediatosi a dicembre del 2025, ha descritto l'approvazione come la chiusura della prima parte del suo mandato: un avanzo di amministrazione di 108.845,91 euro che, secondo il Presidente, consente di voltare pagina verso una nuova programmazione. In aula sono state richiamate alcune attività recenti, fra cui la riunione in Prefettura del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica e l'incontro con l'Assessore al Territorio Giusi Savarino, incontri che attestano relazioni istituzionali attive e la volontà di intervenire sulla funzionalità amministrativa del Parco.

La partecipazione dei Sindaci e la presenza massiccia dei consiglieri sono state interpretate dagli amministratori come segnale di rinnovata centralità del Parco dei Nebrodi nel coordinamento locale. Questa dinamica è importante: qualità della governance e dialogo con i territori sono condizioni per tradurre un bilancio sano in progetti concreti per gestione del territorio, tutela ambientale e sviluppo locale.

Uno sguardo critico

Allo stesso tempo, l'approvazione del consuntivo pone interrogativi pratici e politici. Un avanzo di bilancio, per quanto positivo, non è di per sé garanzia di efficacia: serve una programmazione chiara, priorità definite e procedure trasparenti per l'utilizzo delle risorse. La stagione che si apre richiede non solo consenso istituzionale, ma anche strumenti di controllo interno, valutazione dei progetti e partecipazione pubblica per evitare dispersioni o impieghi improduttivi.

Il momento è anche opportunità per rafforzare il ruolo amministrativo del Parco: la collaborazione con Prefettura e Regione non dovrà restare episodica, ma essere incardinata in una strategia che coniughi sicurezza, tutela ambientale e sviluppo economico sostenibile. È qui che si misurerà la capacità della nuova programmazione di trasformare un avanzo contabile in investimenti strategici per sentieri, biodiversità, agricoltura di montagna e turismo diffuso.

La narrativa ufficiale – resa nota tramite il comunicato e ripresa dalla stampa locale – sottolinea meriti tecnici del lavoro svolto dall'Ufficio Finanziario e dal Collegio dei Revisori. Ma la politica non può limitarsi ai tecnicismi: il Consiglio e la dirigenza del Parco hanno ora il compito di mettere in campo meccanismi di rendicontazione pubblica che rendano chiaro a cittadini e amministrazioni come verranno spese le risorse, con quali obiettivi e in quali tempi.

L'approvazione del rendiconto è quindi un atto necessario ma insufficiente se non accompagnato da pianificazione e partecipazione. Se il Parco dei Nebrodi veramente vuole assumere un ruolo centrale nel coordinamento locale, deve investire nel rafforzamento amministrativo e nel coinvolgimento dei comuni, delle associazioni e degli stakeholder economici. Solo così l'avanzo potrà tradursi in valore pubblico duraturo.

La strada tracciata dal Presidente Barbuzza e dalla maggioranza del Consiglio ha una direzione chiara: apertura alla collaborazione e nuova programmazione. Adesso la sfida è dimostrare che quella direzione sarà chiaramente perseguita con trasparenza, controlli e scelte strategiche che mettano al centro il bene comune del territorio e non solo il risultato contabile.

(Sorgente: comunicato del Parco dei Nebrodi; cronaca di Sara La Rosa)

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 giugno 2026

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