Protezione civile Sicilia: prima tranche di mezzi per la Colonna mobile, investimento da 20 milioni

Consegnata a San Giovanni La Punta la prima fornitura per la Comores: mezzi, attrezzature e DPI per rafforzare la risposta alle emergenze.

A cura di Redazione Redazione
04 giugno 2026 09:56
Notizia verificata · Fonte: protezionecivilesicilia.it · Vedi fonti
Protezione civile Sicilia: prima tranche di mezzi per la Colonna mobile, investimento da 20 milioni -
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La Regione Siciliana ha consegnato nella sede di San Giovanni La Punta la prima parte dei materiali destinati al completamento della Colonna mobile regionale (Comores), struttura di pronto intervento attivata in caso di calamità. L'investimento complessivo è di 20 milioni di euro finanziati con i fondi del Pr Fesr 2021/2027, con l'obiettivo di potenziare la capacità di risposta immediata su tutto il territorio isolano.

Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato che "stiamo dotando la nostra Protezione civile dei mezzi necessari per rafforzarne la capacità di risposta immediata nel caso di emergenze", evidenziando l'importanza del mix tra dotazione materiale e addestramento per le attività di prevenzione e intervento.

Dettaglio delle dotazioni

La fornitura, suddivisa in tre lotti, comprende una serie di mezzi e attrezzature progettati per interventi su più fronti: logistica, ricerca, antincendio e accoglienza. Tra gli asset consegnati figurano:

  • 4 motopompe idrovore;
  • Moduli Usar (Urban search and rescue) per attività di logistica e ricerca;
  • 4 cucine da campo con capacità di 250 pasti/ora;
  • 5 moduli per l’allestimento di campi di accoglienza (250 ospiti ciascuno);
  • 42 pick-up equipaggiati con idrovora e modulo Aib (Antincendio boschivo);
  • 10 pick-up Aib destinati al Corpo nazionale dei Vigili del fuoco;
  • 11 pick-up per unità cinofile;
  • 10 automezzi operativi per il dipartimento regionale di Protezione civile;
  • 2 pulmini da 9 posti;
  • 4 autobotte-pompa 4x4 (Abp/Aib) da 4000 litri per i Vigili del fuoco;
  • 4 semirimorchi da 12,5 m e 4 carrelli elevatori;
  • 1 automezzo telecomunicazioni;
  • Kit di DPI per 1.000 operatori Aib, 1.900 addetti alla logistica e 100 unità cinofile.

Questa dotazione tecnica è pensata per garantire interventi multipli in scenari di emergenza, dalla ricerca e soccorso alla gestione di punti di accoglienza e alla lotta agli incendi boschivi.

Tempi, destinatari e prossimi passi

Secondo il direttore generale del dipartimento regionale di Protezione civile, Salvo Cocina, il cronoprogramma prevede il completamento della fornitura entro la fine del 2026. Le attrezzature saranno destinate ad operatori del sistema di Protezione civile, organizzazioni di volontariato, Vigili del fuoco e tecnici del dipartimento.

Il piano, ha spiegato Cocina, vuole trasformare la Sicilia in una delle regioni più avanzate nel settore della Protezione civile grazie a un “massiccio piano di investimenti”. L'ammodernamento comprende non solo mezzi, ma anche risorse per la logistica e la gestione degli interventi sul campo.

Alla luce delle dotazioni annunciate, rimangono punti da monitorare: la programmazione di addestramento per i nuovi equipaggiamenti, la manutenzione a lungo termine dei mezzi e la governance delle risorse finanziate con il fondo europeo. Questi aspetti saranno determinanti per assicurare che l'investimento da 20 milioni produca un incremento sostenibile e misurabile della capacità operativa.

Video allegato alla notizia: è segnalato un video relativo alla consegna e alla presentazione delle dotazioni.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 giugno 2026

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