Rottamazione Quinquies: il Consiglio comunale di Caltanissetta approva all'unanimità la definizione agevolata
Approvata il 10 giugno 2026 la Rottamazione Quinquies: strumenti per regolarizzare fino a 23 anni di debiti e circa 39 milioni di crediti.
Il Consiglio comunale di Caltanissetta ha votato all'unanimità il 10 giugno 2026 l'adesione alla Rottamazione Quinquies delle entrate affidate all'Agenzia delle Entrate-Riscossione. La misura, approvata nell'ambito di un più ampio pacchetto normativo, interessa una massa di crediti pari a circa 39 milioni di euro e mira a offrire strumenti agevolati per la definizione di posizioni debitorie anche risalenti fino a 23 anni.
La decisione si inserisce nel quadro normativo della Legge n. 199/2025 e completa la definizione agevolata votata nei giorni precedenti dal Consiglio comunale. La combinazione delle due misure crea oggi un ventaglio di opzioni per le imprese e le famiglie che intendono regolarizzare tributi e sanzioni precedentemente affidati alla riscossione coattiva.
Cosa prevede la misura
La Rottamazione Quinquies riguarda non solo i tributi comunali, ma anche sanzioni amministrative e multe affidate alla riscossione. Le condizioni previste sono più favorevoli rispetto alle procedure ordinarie e consentono la chiusura delle pendenze maturate nel tempo, offrendo ai contribuenti la possibilità di sanare posizioni con riduzioni e dilazioni calibrate sulla normativa nazionale di riferimento.
Il provvedimento permette la regolarizzazione di posizioni fino a 23 anni e si rivolge in particolare a famiglie e attività economiche che hanno accumulato arretrati nel corso degli ultimi decenni. L'adozione è motivata dalla volontà di conciliare il recupero delle entrate dell'ente con un incentivo alla regolarizzazione spontanea delle posizioni debitorie.
Secondo l'Amministrazione, l'intervento riguarda un importo complessivo di circa 39 milioni di euro. L'obiettivo dichiarato è duplice: garantire un flusso di risorse per il bilancio comunale e offrire ai cittadini strumenti concreti per "voltare pagina" rispetto a controversie fiscali e multe arretrate.
Il sindaco Walter Tesauro ha definito l'approvazione come un segnale politico e sociale, sottolineando che la misura non è solo fiscale ma anche un'opportunità per migliaia di cittadini. L'assessore ai Tributi, Calogero Adornetto, ha evidenziato l'equilibrio perseguito tra il dovere di recupero delle entrate pubbliche e la necessità di favorire il ritorno alla legalità tributaria da parte di contribuenti in difficoltà.
L'Amministrazione ha inoltre ringraziato gli uffici che hanno predisposto l'atto: un riconoscimento particolare è stato rivolto al dirigente della IV Direzione, dott. Claudio Bennardo, e al personale dell'Ufficio Tributi, chiamato a gestire la fase operativa. L'assessorato ha avvertito che la gestione delle procedure comporterà un significativo carico di lavoro aggiuntivo per gli uffici comunali.
Prossimi passi e attuazione
Nei prossimi giorni l'ente comunale comunicherà le modalità operative e le procedure di adesione alla definizione agevolata, con indicazioni su termini, pagamenti e modalità di accesso per cittadini e imprese. L'Amministrazione ha sottolineato la necessità di una tempestiva informazione per permettere ai contribuenti di valutare e aderire alle opportunità offerte.
L'approvazione unanime in Aula è stata presentata come un atto di responsabilità istituzionale volto a rafforzare il rapporto di fiducia fra il Comune e la comunità e a agevolare il recupero di entrate senza ricorrere esclusivamente a misure coercitive. Resta ora da verificare l'impatto operativo della misura e l'effettiva adesione dei contribuenti nel breve e medio termine.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 12 giugno 2026