Schifani: «Complimenti a Piantedosi, procura e forze dell’ordine per l’operazione antimafia a Palermo»
Il presidente della Regione esprime solidarietà a Tommaso Dragotto e loda il fermo dei presunti responsabili dell'escalation criminale.
Il Presidente della Regione Renato Schifani ha annunciato oggi di aver contattato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi per congratularsi per la brillante operazione antimafia condotta stamattina a Palermo, che ha portato al fermo dei presunti responsabili di una recente escalation criminale sul territorio palermitano.
Nella nota condivisa sui social, Schifani ha espresso il proprio apprezzamento al procuratore della Repubblica di Palermo, Maurizio de Lucia, alla Polizia di Stato e all'Arma dei Carabinieri «per il lavoro svolto». Il presidente ha sottolineato l'azione «tempestiva e coordinata dello Stato» come segnale di determinazione nel contrastare ogni forma di violenza e intimidazione mafiosa.
Schifani ha inoltre rinnovato la sua vicinanza e la piena solidarietà all'imprenditore Tommaso Dragotto, indicato come nuovamente bersaglio di atti criminali. Ha ribadito che alla Sicilia onesta e agli imprenditori che operano nel rispetto della legalità va il sostegno delle istituzioni, affermando che la regione «non si lascia intimidire» e continuerà a difendere chi investe e crea lavoro.
Contesto e sviluppi
Dal comunicato non emergono ancora dettagli operativi essenziali: non sono specificati il numero di fermati, le imputazioni precise né il dispositivo investigativo adottato. Le autorità giudiziarie e di polizia devono ora formalizzare i provvedimenti e fornire elementi su accuse e responsabilità; si attendono comunicati ufficiali e atti processuali per chiarire le modalità e l'entità dell'operazione.
L'intervento, secondo Schifani, si inserisce in una risposta istituzionale a un fenomeno di crescente pressione criminale nelle ultime settimane. La notizia punta i riflettori sulla necessità di coordinamento tra istituzioni e di garanzie per la sicurezza degli imprenditori locali: questioni che dovranno essere seguite nelle prossime ore dalle forze dell'ordine e dalla procura.