Sequestro di circa 40 kg di seppie tra Licata e Agrigento: controlli serrati della Polizia e Capitaneria
Intercettati prodotti ittici privi di tracciabilità; sanzioni per migliaia di euro e controlli intensificati lungo la costa.
La Polizia di Stato insieme alla Capitaneria di Porto di Licata ha effettuato un'operazione di controllo sulla filiera ittica lungo il litorale compreso tra Licata e Agrigento, con il sequestro di circa 40 chilogrammi di seppie prive della documentazione prevista dalla normativa. L'attività, ancora in corso, ha portato anche alla contestazione di diverse violazioni amministrative e all'irrogazione di sanzioni per alcune migliaia di euro.
Dettagli dell'intervento
Nel corso delle ispezioni è stata fermata un'autovettura sulla statale 115: a bordo gli agenti, in collaborazione con la Guardia Costiera di Licata e il Commissariato di P.S. di Palma di Montechiaro, hanno trovato 37 chilogrammi di seppie non conformi alle norme nazionali e comunitarie sulla filiera della pesca. Il veterinario dell'Asp di Agrigento ha accertato l'assenza di tracciabilità attestante la provenienza del prodotto, motivo per cui il pescato è stato sottoposto a sequestro amministrativo.
Le verifiche condotte durante il servizio ispettivo hanno già portato all'accertamento di irregolarità nella commercializzazione e nella tracciabilità dei prodotti ittici, con la conseguente contestazione di illeciti amministrativi a carico dei responsabili. Le sanzioni comminate ammontano complessivamente a diverse migliaia di euro, secondo quanto reso noto dalle autorità impegnate.
Il dispositivo operativo rientra in un più ampio piano volto a contrastare la pesca illegale e il commercio di prodotti ittici non conformi, fenomeni che non solo arrecano danno all'ecosistema marino e ai fondali, ma possono anche alterare il mercato e penalizzare gli operatori che rispettano le norme.
Le istituzioni hanno annunciato che i controlli saranno ulteriormente intensificati nelle prossime settimane e che l'attività ispettiva interesserà anche gli esercizi commerciali del settore ittico lungo la costa. Le operazioni mirano a garantire il rispetto della normativa di settore e la sicurezza dei consumatori.
Agrigento, 5 giugno 2026. Le forze coinvolte confermano il loro impegno nella tutela del patrimonio ambientale e nella prevenzione di illeciti che mettono a rischio le risorse del mare e la regolarità del mercato.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 giugno 2026