Sispi, opposizione chiede chiarezza: criticità finanziarie e rischio per i servizi digitali del Comune
Dalla conferenza dei capigruppo emergono tagli agli affidamenti, bilanci sostenuti da voci straordinarie e uno sciopero dei lavoratori previsto per il 12.
Le forze di opposizione in Consiglio comunale hanno espresso oggi forte preoccupazione per il futuro di Sispi, la società partecipata che gestisce le infrastrutture digitali del Comune di Palermo, al termine della conferenza dei capigruppo tenuta a Palazzo Comitini alla presenza dell'Assessore Fabrizio Ferrandelli, della governance aziendale e delle rappresentanze sindacali.
Le opposizioni chiedono al Sindaco e all'Amministrazione comunale risposte immediate sulle scelte strategiche riguardanti la società, sul rispetto del contratto di servizio vigente e sulle prospettive occupazionali dei lavoratori, invitando a fornire al Consiglio e alla cittadinanza elementi certi sul futuro di Sispi.
Criticità emerse e documenti richiamati
Dall'audizione, secondo quanto riferito dalle organizzazioni sindacali e dal comunicato delle opposizioni, sono stati richiamati verbali del CdA, relazioni del Collegio Sindacale, atti dell'Ufficio Controllo Analogo e osservazioni del Ragioniere Generale del Comune, che evidenziano criticità nei conti aziendali.
In particolare è stato sottolineato come la sostenibilità economica di Sispi sia storicamente fondata non solo sul corrispettivo per la gestione tecnica del Sistema Informatico e Telematico Comunale, ma anche sugli affidamenti relativi ai cosiddetti “Nuovi Sviluppi”, finanziati con fondi extracomunali. Negli ultimi 18 mesi le organizzazioni sindacali segnalano una significativa riduzione di questi affidamenti, con impatto sugli equilibri economico-finanziari, sulla capacità di investimento e sulle prospettive occupazionali.
I documenti ufficiali citati evidenziano inoltre che il mantenimento del bilancio aziendale negli ultimi esercizi è stato garantito in larga misura da componenti straordinarie e non da voci strutturali, elemento che le opposizioni definiscono particolarmente allarmante.
Sul fronte del personale, il piano originario prevedeva 35 nuove assunzioni, eseguite però solo in parte; resta una significativa carenza di organico, aggravata dai pensionamenti previsti nei prossimi anni, con potenziali ricadute sulla continuità e qualità dei servizi comunali.
Sispi viene definita nelle note ufficiali e nelle opposizioni come una realtà strategica per il Comune: da oltre trenta anni gestisce le infrastrutture digitali dell'ente e custodisce competenze e conoscenze ritenute essenziali per il funzionamento dei servizi e per la sicurezza dei dati pubblici.
Le forze di opposizione annunciano che continueranno a seguire la vicenda con la massima attenzione e ad esercitare il loro ruolo di indirizzo e controllo per tutelare l'interesse pubblico, il patrimonio professionale della società e la qualità dei servizi resi ai cittadini. È stato assunto l'impegno di aggiornare il confronto a stretto giro.
Iniziative sindacali e reazioni politiche si intrecciano: le opposizioni hanno dichiarato la loro partecipazione allo sciopero e al presidio indetti dalle organizzazioni sindacali per venerdì 12, esprimendo piena solidarietà ai lavoratori e chiedendo trasparenza nelle decisioni amministrative.
Nel breve termine le richieste principali poste dalle opposizioni sono un approfondimento politico e amministrativo, la comunicazione pubblica di scelte strategiche e tempistiche chiare, e la garanzia della tutela dei livelli occupazionali e delle competenze interne, per evitare disservizi e rischi per la gestione digitale dell'ente.
Fact Check
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Verificato il: 10 giugno 2026